SOTTOBOSCO - L'Ajax merita rispetto. Attenzione al genio della lampada. Il caso Ronaldo: sospetto e viscido moralismo.

15.03.2019 20:30 di Andrea Bosco   Vedi letture
SOTTOBOSCO - L'Ajax merita rispetto. Attenzione al genio della lampada. Il caso Ronaldo: sospetto e viscido moralismo.

Dall'urna è uscito l'Ajax. Sulla carta i tulipani non sono della caratura di un Barcellona, di un City o di un Liverpool, ma sono pur sempre la squadra che ha asfaltato in rimonta il Real Madrid al Bernabeu. Vietato, quindi, scuoiare il grizzly prima di averlo abbattuto. Vietato pensare al City o al Tottenham.

I lancieri hanno la qualità di Tadic, l'onnipresenza di De Jong, già venduto al Barca, la “lettura” di De Ligt, golden boy e oggetto del desiderio di Paratici. Giocano spensierati: sono già oltre ogni loro più rosea previsione. Qualche peccato di inesperienza lo commettono. Ma giocano palla a terra, difendendo di sistema, attaccando anche con i centrocampisti. Assomigliano all'Atalanta di Gasperini. Il genio della lampada si chiama Tadic:  serbo ex ala mancina, reinventato in Olanda,da falso “ nueve “. Vede linee di passaggio che gli “ umani” non vedono, sa difendere la palla, ha una qualità balistica fuori dal comune.

Quindi “gaudere“ senza tripudio: l'Ajax merita rispetto.

Ci sarà Cristiano Ronaldo contro l'Ajax? La domanda può sembrare assurda, ma purtroppo è reale. Per la serie “farisei di tutto il mondo, unitevi“, parafrasando Carlo il barbuto, dalla Spagna invocano sanzioni per le “uova“ esibite da Cr7 alla fine di Juventus-Atletico Madrid, in replica a quelle di Simeone al Wanda.

 Con preoccupazione sospetta e viscido moralismo, giornali e italiche televisioni hanno spiegato che il gesto di Simeone era “spontaneo“ e rivolto ai suoi tifosi. Quanto quello di Ronaldo “premeditato” e rivolto ai tifosi avversari. E che quindi, Cr7 va squalificato.

 Ci sono le foto  della nota agenzia, si stanno muovendo opinionisti regali accanto a miserizzi della porta accanto. Spiegano i moralisti a targhe alterne che quello di Ronaldo “è stato un orrendo messaggio per i bambini che guardano“ .  

“L'ipocrisia – ha scritto Arrigo Cajumi- è il preludio alla castrazione intellettuale“ :

Chi era Cajumi? Era un giornalista e un liberale. Sull'argomento era ferrato, considerato che per la sua esternata libertà di pensiero, fu estromesso durante il Ventennio dal quotidiano “La Stampa“. I treni, in quella stagione “arrivavano in orario“ ma chi non prendeva la “tessera“ del Partito Unico, non lavorava. Quelli che la prendevano, a fine mese ricevevano lo stipendio: degli eunuchi .