LIVE TJ - KOKE: "Sarà una guerra. Pronti anche all'assedio". SIMEONE: "C'è chi la prepara da 20 giorni, noi da tre mesi. Godin? Sta bene"
Dopo la lunga attesa è arrivato il momento: Juve-Atletico Madrid, secondo round. Si parte dal 2-0 dell'andata in favore dei Colchoneros, che arrivano all'Allianz Stadium per difendere il risultato. Gli spagnoli sono arrivati a Torino qualche ora fa e ora presentano la sfida. Parlano, come all'andata, Koke e ovviamente Simeone. Tuttojuve.com vi riporta la conferenza in diretta.
PARLA KOKE
Cosa ti preoccupa di più domani?
Buonasera a tutti, quello che mi preoccupa di più è come giocheremo noi. Sarà fondamentale iniziare a giocare con intenstià. Sappiamo di avere un risultato positivo ma può succedere di tutto quindi dipenderà da come scenderemo in campo. Loro hanno un ottimo gioco aereo, fanno molto pressing, avranno i tifosi dalla loro, ma saremo 11 contro 11 e dovremo partire forte anche noi.
Negli ultimi anni avete fatto partite in cui gli avversari vi hanno assediato, avete esperienza in partite così. Vi aspettate domani una partita così?
Sicuramente abbiamo fatto partite difficili, tutte le gare di questo genere lo sono. Noi siamo pronti e saremo lì per cercare di non farci sorprendere. Vogliamo passare a tutti i costi, sappiamo di avere un risultato positivo, ma non definitivo. Ci mancano 90 minuti per superare il turno. Vero che abbiamo esperienza in certe partite, cercheremo di usarla.
Come interpretate queste favorite che stanno uscendo? Real, PSG... potete esser voi la sorpresa?
Noi siamo all'erta, sappiamo che in Champions può succedere tutto. Siamo umili, sappiamo di giocare contro una grande squadra, l'Atletico al Wanda ha giocato benissimo, veniamo qui convinti di poter fare id nuovo benissimo e passare il turno, ma perché accada dovremo essere al massimo.
Sei molto amico di Morata, avete parlato in questi giorni del suo periodo alla Juve? Vi ha raccontato qualche segreto?
No, in realtà non ne abbiamo parlato.
Come sta lo spogliatoio?
Tutte le partite sono importanti. Lo spogliatoio è carico, vuole passare il turno, ma dobbiamo dimostrarlo domani. Siamo determinati, sappiamo che sarà difficile ma tutti vogliamo passare il turno.
Hai detto che al Wanda avete dimostrato di poter fare bene, non sarà stato un po' sottovalutato l'Atletico?
No, in realtà no. Siamo arrivati secondi nel girone, abbiamo combattuto in modo umile e fatto quello che ci chiede il mister gara dopo gara.
Vi spaventa il pubblico bianconero?
Normale tutti vogliano sostenere la squadra in partite così. Abbiamo già giocato in stadi con tifoserie calde, in campo sarà una guerra, ma siamo undici contro undici e dipenderà da come inizieremo e come finiremo. Se saremo umili e giocheremo bene passeremo il turno.
PARLA SIMEONE
Voi avete riposato un giorno in meno rispetto alla Juve, la Lega dovrebbe tenere in considerazione queste cose?
Forse si potrebbe discutere di questo per migliorare le risposte delle squadre spagnole in Europa, ma sono solo chiacchiere, le persone che si occupano di queste cose sanno quello che fanno, quindi non cercheremo scuse come sempre. In futuro si potrà migliorare questo, ma non c'è dubbio che sia in Italia che in Inghilterra questo viene seguito molto e questo ci dà indicazioni su come decide chi deve decidere su questi temi.
Tenendo in considerazione l'approccio della squadra nelle grandi competizioni, domani l'Atletico sarà la squadra dell'andata?
Io credo che quando si tratta di eliminatorie come questa con due avversarie così importanti è come se si giocasse in due tempi. L'andata è un momento, il ritorno l'altro. Ognuno cerca di organizzarsi meglio in casa propria, poi parlare di dettagli non spiegabili e il calcio è fantastico per quello. Possiamo parlare finché vogliamo ma serve a poco.
Viste le assenze per domani soprattutto in difesa a sinistra, chi può giocare? E chi sostituirà Thomas? Chi mancherà di più?
Mi mancheranno tutti gli assenti e sto cercando di decidere chi far giocare in modo che la squadra funzioni al meglio. Farò il meglio con quelli a disposizione.
Se la Juve non vince la Champions si parlerà di fallimento, se l'Atletico dovesse usciere dopo l'andata sarebbe un fallimento per voi?
Ripeto, sono due partite. Sono squadre forti, una passerà e l'altra no. Dovremo approfittare dello spazio a disposizione, sicuramente sarà meno di quello dell'andata.
Lei è un'icona per l'Atletico, per la Juve Zidane lo è. Cosa pensa di lui come allenatore?
Non credo sia il caso di parlare di lui oggi, con tutto il rispetto.
Quando può essere importante Morata domani per trascinare la squadra?
Lui, come tutti gli attaccanti del mondo, è importante. Dà soluzioni per la squadra, sostiene il gioco e dovrà sfruttare gli spazi che una squadra che attacca molto può lasciare in difesa. Cercheremo di giocare la miglior partita perché lui possa giocare meglio.
Hai detto due volte che sono due partite diverse, una a Madrid e una a Torino. Questo vuol dire che siete favoriti o no?
Ripeto, sono diverse. Difficile parlare di favoriti. Bisogna giocare una partita importante, ci sono squadre che la stanno preparando da 20 giorni, noi da tre mesi.
Come sta Godin e come all'andata può essere l'uomo decisivo per fermare Ronaldo?
Godin sta bene, ora si allenerà con il gruppo ed omani immagino starà in campo. Per quanto riguarda la Juve non possiamo parlare solo di Ronaldo. Sono fortissimi e pronti alla battaglia, con gente importante. Bernardeschi, Dybala, Douglas, chiunque giochi con Mandzukic e Ronaldo sicuramente ci obbligherà a grande attenzione.
Come sei coi giocatori? Come li carichi?
Non mi piace dire i dettagli di come ci gestiamo. Sono cose intime, non mi piace parlarne. Loro sanno come gestisco certe partite. Domani in tutto il mondo usciranno articoli su come ha giocato la squadra e bisogna rispettarli.
C'è un piccolo spazio nella tua mente per quello che successe con la Juve nel '98? C'è un po' di interista in te per vendicare quella giornata?
No, ogni partita è diversa dall'altra e domani noi dobbiamo lottare con calma e umiltà, sapendo che giochiamo contro una società fortissima. E sarà una bella partita di calcio senza dubbio.
Sapendo che è importante quello che succederà domani sul campo, credi che questa partita la Juve l'ha iniziata subito dopo la fine di quella d'andata?
Questa è una domanda per loro, non per me.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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