"La Partita di Omega" di Andrea Bosco
Niente come lo sport può portare oltre i propri limiti . E' quello che accade ad Alvise Zentani protagonista del racconto “ La partita di Omega “che apre la raccolta del nostro opinionista Andrea Bosco. In libreria per i tipi di “La Vita Felice“ con prefazione di Roberto Perrone e postfazione di Flavio Tranquillo .
Scrive Tranquillo citando De Gregori: “Lo sport lo riconosci dal coraggio e dalla fantasia, le doti che Omega mette in campo. Quelle per cui vale la pena di giocare. O vivere che sia“ .
Per saperne di più, abbiamo sentito l'autore.
Che partita è quella di Omega ?
“E' una partita di basket. La gara di un ginnasiale, Alvise Zentani, che i compagni chiamano Omega come l'ultima lettera dell'alfabeto greco perché arriva sempre in ritardo : in classe, agli allenamenti, alla funzione, in refettorio. E perché è un ribelle che ce l'ha con il mondo. Come sovente capita agli adolescenti“ .
E' una gara con molti colpi di scena...
“Sì. Si svolge in un collegio ed è più che una partita di basket. C'è l'amicizia, c'è la maturazione di un gruppo, c'è la rivalità per una ragazza. Ginnasiali che ogni anno sfidano i maturandi in un match scontato: un rito di iniziazione per i più giovani. Ma la squadra di Zentani è speciale . Omega ha un formidabile tiro dalla distanza, un suo compagno, Ballerino, una incontenibile entrata . La partita sarà un susseguirsi di colpi di scena . Omega è affascinato dall'Ulisse dantesco che sfida il destino oltre le Colonne d'Ercole. Troverà le sue nell'ultima azione con il punteggio ancora in bilico“.
Sono 21 racconti. Scrive Roberto Perrone nella prefazione: “C'è la scuola e l'amicizia, C'è il terrorismo e il giornalismo, l'amato mestiere dell'autore. Ci sono perfino straordinari racconti in cui i protagonisti sono cose, oggetti viventi. Con pregi e difetti degli umani“ . Quanto c'è di autobiografico nei tuoi racconti?
“Il 50%. Il resto è invenzione. Attingendo a Hemingway, Arpino, Calvino e Montanelli: gli autori che con Salinger ho più amato. Ma alcune situazioni le ho veramente vissute“ .
Oggetti che hanno pregi e difetti degli umani...
“Elvira è una monumentale libreria in legno di pero. Protagonista di un delitto” .
Il racconto che ti ha più coinvolto?
"'Appuntamento con l'Eta' . Mi è capitato a Bilbao dove ero per lavoro. Intervistai un terrorista latitante. E' ancora vivo“.
Il racconto che preferisci ?
"'L'uomo con i polaroid'. Una amara storia di calcio“.
Nei tuoi racconti, anche quelli che non sono di carattere sportivo, c'è sempre qualche cosa di “ competitivo “, con un retrogusto surreale .
“ La vita è una lunga competizione. Fino all'ultimo atto quando, inevitabilmente, perdi. I capitoli di una vita hanno aspetti surreali. Considero “ Il cavaliere inesistente “ di Calvino un capolavoro. In alcuni dei miei racconti ho cercato di pensare come Calvino.
Ci dici come finisce la partita di Omega?
“Non lo dico. Ma chi la leggerà avrà una, spero gradita, sorpresa“.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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