DA ZERO A DIECI - ZERO ALLA JUVE, IL DIECI E' SCOMPARSO
La semifinale di Coppa Italia lascia una brutta sensazione, una gara giocata male, una sconfitta che pesa tanto nell'economia di una stagione che ha visto i bianconeri soccombere. Non si giocano così le partite decisive.
ZERO - all'approccio della Juventus. Fossimo in Allegri saremmo arrabbiatissimi con la squadra. Non è possibile giocare una semifinale decisiva con questa mollezza. Così non si va da nessuna parte.
UNO - come i gol subiti, disattenzione incredibile con la difesa tagliata in un modo insensato.
DUE - come le parate di Onana in tutto il match, unico compito prendere i cross senza senso che arrivavano lenti lenti come una lumaca.
TRE - all'attacco della Juventus, praticamente inesistente, nessun tiro degli attaccanti, erano in tre e non se n'è visto nessuno.
QUATTRO - come le sconfitte bianconere nelle ultime cinque partite disputate, un andamento allucinante.
CINQUE - come i tiri totali della Juventus in questa partita, troppo poco per tentare di andare in semifinale.
SEI - a Paredes, per qualcuno ha fatto male, ma ha giocato in verticale ed ha fatto meno peggio di altre partite.
SETTE - come le piaghe d'egitto che si stanno abbattando sulla Juventus.
OTTO - a Perin, il migliore della Juventus, la parata del secondo tempo è di altissimo livello, sicuramente incolpevole sul gol di Dimarco.
NOVE- come le partite sicure da giocare ancora fino al termine della stagione, possiamo dire quellon che vogliamo ma se la Juve non si riprende, non arriverà a giocare la decima.
DIECI - come il numero scomparso sulla maglia della Juventus. Pogba è scomparso totalmente, una prestazione per pochi intimi, intesa come minuti giocati per un calciatore fortissimo diventato anonimo.
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