Lavorare alla Juventus è diverso dal Sassuolo, ma almeno Carnevali non è stato scelto dagli head hunter

Lavorare alla Juventus è diverso dal Sassuolo, ma almeno Carnevali non è stato scelto dagli head hunterTuttoJuve.com
© foto di Lorenzo Di Benedetto
Oggi alle 00:10Il punto
di Andrea Losapio

Giovanni Carnevali è una buona scelta oppure no? La domanda per la prossima stagione della Juventus sta tutta qui. Nel 2024 era stato scelto Cristiano Giuntoli, ottimo sulla carta e molto meno alla riprova dei fatti, visto che ha praticamente condotto un'epurazione nel nome di "cambiato tutto quello che era", senza però riuscire a mantenere le promesse che si era dato. Qualche errore abbastanza lapalissiano, cifre altissime per giocatori che probabilmente non sono mai stati al centro del progetto (Douglas Luiz) oppure che lo sono stati pure troppo (Koopmeiners). Come è andata con Thiago Motta lo sappiamo tutti, poi Tudor...

È stato confermato da Damien Comolli per mancanza di alternative. Perché probabilmente se fosse arrivato Conte, ecco che Giuntoli sarebbe anche rimasto. Un po' come è successo con il francese: prima confermato per non dare alibi alle persone che hanno lavorato con lui - chiamandoli con il loro nome, Giorgio Chiellini e Luciano Spalletti - e poi eliminato quando Alisson è diventato un obiettivo irraggiungibile, poi Rudiger, Bernardo Silva, lo stesso rinnovo di Vlahovic che non c'è stato. Carnevali avrà da gestire pure questo, perché lavorare alla Juventus è molto diverso dal non avere le pressioni al Sassuolo.

Comolli era stato scelto da alcuni head hunter. Una soluzione che in Italia la sta utilizzando il Milan, senza risposte straordinarie. Carnevali era una scelta più facile, non scontata, probabilmente che non emoziona come si spererebbe. Almeno però conosce la materia e l'humus nel quale il calcio italiano prolifera.