LA LANTERNA VERDE - IL DIAVOLO NON ESISTE, VERO?

06.05.2021 00:05 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    Vedi letture
LA LANTERNA VERDE - IL DIAVOLO NON ESISTE, VERO?

C’è chi si sta godendo lo Scudetto (onore all’Inter, ha dimostrato di essere cinica e ben strutturata) e chi sta sudando freddo per non rischiare di perdere quel pass alla Champions League che è ormai tradizione. Dopo il miracolo di Udine, grazie al solito Cristiano Ronaldo (sicuri che valga la pena lasciarlo andare?), ora c’è la super sfida con il Milan. La domanda è diretta: La Juventus ha paura del Diavolo, in particolare di questa edizione del Diavolo?
Buona squadra, qualche individualità interessante, il totem Ibra, un allenatore con tanta esperienza… Questa la radiografia del Milan. Più o meno la stessa della Juventus, ovvero una buona squadra, qualche individualità interessante, il totem Cristiano Ronaldo e un allenatore con zero esperienza. Battute a parte, la differenza la farà soltanto un fattore, ossia chi avrà più voglia di vincere…
Il Milan non può permettersi, dopo aver dominato il campionato per lunghi tratti, di restare fuori dalla massima competizione europea. La Juventus, saltata l’opzione Superlega, andrebbe incontro ad un disastro (non sono economico) se dovesse perdere il treno Champions League. Anche perché, parole di Paratici, un piano B non ci sarebbe…
Eravamo abituati a ben altri finali di stagione ma, come è normale che sia, ogni ciclo vincente, prima o poi, si esaurisce. Doveroso ringraziare la società per nove anni straordinari e forse irripetibili ma, altro fatto noto, alla Juventus nessuno vive di ricordi. Se così fosse, i tifosi passerebbero le loro giornate al Museo della Juventus e non allo stadio a vederla giocare (sempre che il Governo lo permetta).
Il DNA bianconero impone a questa mediocre versione della Vecchia Signora di vincere la gara con il Diavolo per stare più serena e rendere meno traumatico un finale di stagione comunque complicato. Poi ci sarà il tempo delle decisioni e delle rivoluzioni, più o meno grandi, ma, per il momento, bisogna portare a casa quel maledetto pass per la Champions League.
Ci sono due giocatori che sono a quota 99 gol con la casacca bianconera. Si chiamano Cristiano Ronaldo e Dybala. Riuscire a diventare dei centenari in un match suggestivo come quello contro il Diavolo sarebbe un bel colpo…
Sono sincero: non sto vedendo un Dybala che mi fa ben sperare per queste ultime uscite. Pure CR7 non illumina la scena ma, a differenza della Joya, ha quell’istinto killer che fa la differenza. Il portoghese vive per la competizione e i duelli. Ci tiene particolarmente a fermare quello che è andato a Sanremo… Magari sbandierandogli davanti quota 100 reti in soli tre anni bianconeri.
E Pirlo? Strategie? Moduli? Un allenatore molto saggio, una volta, mi ha detto: “Quando sei con l’acqua alla gola, fai le scelte più normali. Non inventarti nulla. Ti metto li con un bel 4-4-2 e lasci che siano gli altri ad inventarsi qualcosa”. Il suo nome? Carletto Mazzone, uno che ha sempre badato al sodo. Esattamente quello che dovrebbe fare Pirlo…