IL SANTO DELLA DOMENICA - LA JUVE CHE VEDIAMO E QUELLA CHE...VORREMMO VEDERE. PREOCCUPA IL PARI DI BENEVENTO, SQUADRA CHE SEMBRA SENZA PERSONALITA'E A TRATTI SENZA IDEE..

29.11.2020 00:10 di Alessandro Santarelli   Vedi letture
IL SANTO DELLA DOMENICA - LA JUVE CHE VEDIAMO E QUELLA CHE...VORREMMO VEDERE. PREOCCUPA IL PARI DI BENEVENTO, SQUADRA CHE SEMBRA SENZA PERSONALITA'E A TRATTI SENZA IDEE..

Si, ha ragione Andrea Pirlo quando dice che la squadra deve ancora crescere e soprattutto deve saper leggere i momenti della partita. Tutto vero, ma al netto dei vari processi di maturazione e degli errori, diventa difficile poter pensare che Crotone e Benevento possano permettersi il lusso di strappare due pareggi alla Juve. I punti persi per strada cominciano ad essere tanti, troppi, se rapportati ad un campionato dove l’equilibrio regna sovrano e dove anche il singolo punto rischia di essere decisivo. Ma al netto di una classifica che non ci piace, al netto di non esser ancora riusciti a vincere due partite di fila, al netto dei 5 pareggi su 9 gare quello che ad oggi preoccupa è la mancanza di personalità della squadra, l’assenza di un vero leader in campo ( fatto salvo Ronaldo) e un’identità che latita.

Il piatto piange, solo tre vittorie, con Sampdoria Spezia e Cagliari, e un’altalena di prestazioni che non lascia dormire sonni tranquilli. Siamo all’inizio della stagione certo, ma non crediamo di pretendere troppo nel pensare di poter andare a vincere a Crotone e Benevento anche senza Ronaldo. Si lo ammetto, queste due gare non riesco a digerirle. Perché l’impressione, e spero vivamente che sia sbagliata, è che a questa squadra manchi anche un po' di ferocia, di fame, di determinazione e di voglia di vincere, elementi che debbono essere trasmessi dall’allenatore.

Pirlo ha tutti gli alibi del mondo, e ha tutto il nostro supporto, cosi come è stato per ogni allenatore, ma anche da lui ci aspettiamo progressi partita dopo partita. Si gioca ogni tre giorni vero, ma la squadra deve avere un’undici base. Partire da lì  per poi portare gli accorgimenti. Il pre campionato è finito con la gara contro la Lazio, e quando sembrava che piano piano potesse arrivare la quadratura del cerchio, Cagliari, sono arrivate le due prestazioni con Ferencvaros e Benevento che hanno segnato passi indietro notevoli. Ad oggi ci sono elementi che sembrano fuori forma e fuori ruolo, penso a Ramsey, altri che lottano ancora con se stessi, Dybala, altri ancora che debbono completare il percorso di inserimento, Chiesa, e giovani che vengono utilizzati a singhiozzo Kulusevsky. L’idea tattica sembra essere quella di spostare il gioco sempre sugli esterni, ma ad oggi i risultati non sono stati soddisfacenti. Continuo a pensare che servirebbe un vice Morata, proprio per alleggerire le corsie esterne e provare a sfondare piu’ centralmente , e un regista degno di nota, ricordando sempre che Arthur nasce come mezz’ala.

Sulla questione Ronaldo spendo solo due parole. Già lo scorso anno vivemmo una situazione simile a Lecce. Ecco, le lezioni dovrebbero servire a qualcosa. Oggi la Juve ha bisogno del suo carisma, delle sue giocate e dei suoi gol. Ragion per cui lo porto a Benevento. Se poi le cose si mettono bene lo lascio riposare, diversamente lo inserisco. Un giochino che funziona per tutti, e che deve funzionare anche per il numero uno.  Dove ci porterà questa stagione è difficile dirlo, il campionato sembra molto equilibrato e tutto può accadere. Da domani però qualcosa deve cambiare, nella gestione della gara, nella ferocia e nella personalità in campo. Tutti sotto esame, un esame che deve necessariamente portare a passi decisi in avanti. Niente è compromesso, ma Pirlo adesso oltre che tatticamente, ha il compito di sistemare la Juve mentalmente. Ci riuscirà? E’ la sua prima grande verifica. Purtoppo o per fortuna la Juve non ti concede calma o tempo. Si può vincere o perdere, ma quello che dobbiamo sempre vedere è l’orgoglio e la voglia di indossare e correre fino all’ultimo per questa maglia. Come dice il nostro motto “ fino alla fine”. Ecco forse un po' di storia bianconera in questo momento dovrebbe, anzi deve , esser mostrata a tutta la squadra.