Undici metri - Dzeko, da possibile rinforzo a pericolo numero uno. Ma la Juve ha un Morata (e un Ramsey) in più. Paratici al lavoro per puntellare la rosa

26.09.2020 19:14 di Brian Liotti   Vedi letture
Undici metri - Dzeko, da possibile rinforzo a pericolo numero uno. Ma la Juve ha un Morata (e un Ramsey) in più. Paratici al lavoro per puntellare la rosa

Anche stavolta il proverbio è stato rispettato in pieno: “tra i due litiganti il terzo gode”. Infatti dopo settimane di voci, ipotesi e una sorta di testa a testa tra Dzeko e Suarez alla fine l’ha spuntata Alvaro Morata. Lo spagnolo è da pochi giorni il nuovo 9 di Pirlo con buona pace di tutti, soprattutto di Dzeko che il destino si diverte ad avvicinare e poi allontanare dalla Juve. Anche stavolta Edin ha dovuto rinunciare alla maglia bianconera dopo averla sfiorata già 10 anni fa. Scherzi della vita e del mercato.

Lo scherzo ancora più beffardo è che Domenica sera Dzeko guiderà la sua Roma all’Olimpico proprio contro quella che avrebbe potuto essere la sua nuova squadra. Bisognerà vedere con quale spirito e con quale rabbia affronterà la gara. Ma da grande professionista quale è il bosniaco e uomo “glaciale” capace di farsi scivolare addosso le cose, sono convinto che giocherà una grande gara, senza farsi condizionare dalle circostanze. Starà a Pirlo e ai suoi limitare quello che è sicuramente il pericolo numero uno dei giallorossi.

Il “Maestro” intanto cerca importanti conferme. Se la Samp si è rivelato ostacolo meno arduo del previsto, la Roma all’Olimpico sarà un impegno durissimo, anche per il momento che si vive in casa giallorossa. Dopo la prima gara persa (a tavolino) Fonseca ha una posizione non proprio saldissima e una sconfitta potrebbe portare conseguenze pesanti.
Intanto la prima giornata di campionato ha lasciato buonissime sensazioni in casa Juve, finalmente si è vista una squadra coesa, compatta, veloce, con idee chiare. Al netto di qualche comprensibile sbavatura e qualche errore, quella contro la Sampdoria è stata una bella prova e personalmente mi sono piaciuti molto McKennie (il mastino che serviva nel centrocampo bianconero) e un sontuoso Ramsey che ha giocato una gara divina fornendo corsa, dinamismo, tecnica e assist preziosi.
Se il gallese è questo e se la condizione fisica lo sorreggerà, potrebbe essere proprio lui il vero nuovo acquisto della Juve, il giocatore che mancava e che è mancato soprattutto a Sarri lo scorso anno. Pirlo porterà probabilmente in panchina Dybala e Morata e dovrebbe affidarsi agli stessi undici di Domenica scorsa confermando anche Frabotta il giovane terzino sinistro che si è ben disimpegnato contro i doriani.
Bel segnale aver lanciato un giovane, Pirlo è fatto così e ama anche rischiare. Chapeau. E’ presto comunque per dare giudizi, credo che per avere un quadro chiaro delle potenzialità di questa squadra e di Pirlo come tecnico ci vorranno almeno due mesi e una decina di gare.

Intanto il mercato potrebbe e dovrebbe portare altre novità in casa bianconera. Sistemato l’attacco con Morata manca ancora qualche tassello al mosaico bianconero.

 Personalmente sono molto contento del ritorno di Morata e dell’amore (sincero e non di circostanza) di Alvaro per la maglia bianconera.
Ai bianconeri servono comunque almeno una quarta punta (sarà Kean?), un terzino e se usciranno Khedira e/o Douglas anche un centrocampista. Insomma il lavoro per Paratici e i suoi non manca. La dead-line è il 5 Ottobre, sicuramente entro quella gara accadrà qualcosa. Fino alla fine…