Rinnovo anticipato di Luciano Spalletti? Forse è un rischio…
Non c’è dubbio. Da quando Luciano Spalletti si è seduto sulla panchina bianconera, la direzione del vento è cambiata. Seppur senza incantare, la Juventus è tornata a macinare punti in maniera importante, soprattutto in campionato. L’ex CT della Nazionale è stato bravo a portare certezze all’interno dello spogliatoio. Più chiarezza nei ruoli, più identità a livello tattico e, questione non da poco, l’abilità di ridare fiducia a giocatori che sembravano dispersi (su tutti, Openda). La Juventus è quinta nella classifica di Serie A, a -4 dalla capolista Inter. In Champions League, il 17° posto attuale fa ben sperare, almeno in ottica play-off. Insomma, Luciano Spalletti ha dimostrato di essere un tecnico vero, di quelli che sanno cosa serve in determinate situazioni.
La Juventus sta apprezzando il lavoro del tecnico toscano, tanto che si vocifera della concreta possibilità che si arrivi, prima del previsto, al prolungamento dell’attuale accordo in essere. Luciano Spalletti, quando è subentrato a Igor Tudor, ha firmato un contratto sino al termine della stagione in corso, con rinnovo automatico in caso di qualificazione alla prossima Champions League. Bene, la dirigenza bianconera vorrebbe formalizzare una nuova intesa che blindi Luciano Spalletti sino al giugno del 2028. Sicuramente un bel gesto nei confronti dell’allenatore e, soprattutto, un’idea interessante per dimostrare ai giocatori la validità del nuovo progetto intrapreso proprio con l’ex allenatore, tra le altre, di Inter, Roma e Napoli. Tuttavia, non me ne voglia lo stesso Luciano Spalletti, io ci andrei piano. Mi sembra un po’ presto per “legarsi” a Luciano Spalletti così a lungo. In fin dei conti, la Juventus arriva da “esperimenti” non andati a buon fine (Thiago Motta e Igor Tudor). Due abbagli che, ancora oggi, costano mensilmente cifre importanti alla società bianconera. Onestamente ci rifletterei bene: un nuovo contratto ad un tecnico? Sarebbe il terzo “a lungo termine”…
Meglio ricordare che, sia Thiago Motta che Igor Tudor, sono tutt’ora a libro paga della Juventus e lo saranno, se non troveranno un altro club, sino al giugno del 2027.
Comprensibile il desiderio di premiare il lavoro fatto, sino ad ora, da Luciano Spalletti ma, forse, potrebbe essere un rischio rivedere i termini dell’attuale accordo così presto. Davvero non si può aspettare marzo? A quel punto, davvero sarebbe tutto chiaro e certo.
Con questo amletico dubbio, vi auguro un 2026 colmo di grandi soddisfazioni, soprattutto a tinte bianconere.
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