Juventus-Torino 2-1, le pagelle dei bianconeri: McKennie sempre in campo, cuore Bonucci. Kulusevski il peggiore, Dybala senza occhi della tigre

05.12.2020 21:45 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
Juventus-Torino 2-1, le pagelle dei bianconeri: McKennie sempre in campo, cuore Bonucci. Kulusevski il peggiore, Dybala senza occhi della tigre
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SZCZESNY 6.5 - Non può nulla sul gol a freddo segnato da Nkolou, ma è tremendamente decisivo nel momento in cui si piega in maniera reattiva alla botta ravvicinata dell'ex Zaza che poteva cambiare il destino della partita. 

CUADRADO 7 - Partita dai due volti del tuttofare bianconero: troppo anarchico e impreciso nella prima frazione, concreto e assistman nella ripresa. Un vero dispiacere il gol annullato dal Var, avrebbe meritato maggior fortuna.

DE LIGT 6.5 - Rispetto ad altre partite, Matthijs lo si vede meno. Però è estremamente efficace nella prima frazione, quando con le sue lunghe falcate riesce a riprendere Linetty lanciato verso Szczesny ed evita così una situazione potenzialmente spiacevole. 

BONUCCI 6.5 - La sua gara non passerà agli annali come la migliore giocata con questa maglia, spesso è impreciso nei lanci e non sembra offrire la stessa solidità difensiva di sempre. Nel momento in cui, però, la Juventus carica a testa bassa alla ricerca della vittoria, Leo è bravissimo a farsi trovare pronto sul cross al bacio di Cuadrado e ad incornare Sirigu. E' lui il mata-Toro del 2020!

DANILO 6 - Partita sufficiente e molto generosa, come sempre, quella di Danilo, uno dei pochi di personalità in questa Juventus allenata da Andrea Pirlo. Le sue proposizioni offensive sono sempre molto apprezzabili, ma quella chiusura sbagliata che innesca Zaza è assolutamente da rivedere. 

Dal 71' ALEX SANDRO 6 - Più propositivo contro la Dynamo Kiev, nei minuti in cui è impiegato il brasiliano non mostra giocate in grado di strappare un voto più alto. Non è ancora nella giusta condizione, ma un giocatore delle sue qualità serve eccome a questa squadra.

CHIESA 6 - Un passo indietro rispetto alla sfida di mercoledì. Federico è volenteroso ed è sempre uno degli ultimi a mollare, ma contro il Toro si intestardisce troppo e non riesce mai a creare quella superiorità numerica che sarebbe servita nelle sortite offensive della sua squadra.

BENTANCUR 6 - E' sicuramente un giocatore diverso da quello che si vedeva con Sarri. Il Bentancur versione Pirlo è sicuro e determinato come incontrista, più timido e meno convincente come incursore. Il talento c'è, la testa anche, solo lui può fare quel salto in avanti per diventare stabilmente uno dei titolari di questa Juve.

RABIOT 5.5 - Al francese manca la quantità, quella che in genere riesce a dare con maggior convinzione. Una prestazione sottotono, però, non cambia di certo quanto di buono è riuscito a fare in questa stagione.

Dal 71' MCKENNIE 7.5 - Il migliore dei suoi, non solo per il colpo di testa che consente alla Juve di pareggiare ma per la folata di vento positiva che è riuscito ad imprimere con il suo ingresso in campo. E se fossimo in tempo di elezioni, lo slogan per votare l'americano sarebbe un qualcosa del genere: sì al campo, no alla panchina.

KULUSEVSKI 5 - Lento, macchinoso, lontano parente di quello che ad inizio stagione aveva incantato. Sia chiaro, in queste montagne russe che condizionano i giudizi di certo, oggi, Kulu non diventa di sicuro un cattivo giocatore. Ma gli standard, se vuoi giocatore nella Juventus, dovranno essere decisamente più alti di questi.

Dal 57' RAMSEY 5.5 - Pirlo spera in un cambio di passo con il suo ingresso, ma il gallese a parte qualche sventagliata non lo si vede praticamente mai. Anche lui, come tanti suoi compagni, non è al meglio della condizione, ma il tifoso sta ancora aspettando di vedere quel ragazzo capace di incantare tutta l'Arsenal a suon di prestazioni convincenti.

DYBALA 5.5 - Per buona parte del match è il peggiore insieme a Kulusevski, ma poi nel finale qualche lampo nel cielo piovoso di Torino lo fa vedere. E' giusto concedere l'attenuante degli infortuni e della scarsa forma, ma in Dybala nemmeno questa sera si sono visti gli occhi della tigre. E in più, ci continuiamo a chiedere: perché Dybala è tornato a giocare a metà campo come nell'ultimo periodo con Allegri in panchina?

Dal 90' BERNARDESCHI SV

RONALDO 5.5 - Non incide quasi mai, paga tanto il fatto di non avere un Morata che giochi tanto per lui. Cristiano è da solo in area, intelligentemente capisce di aver più palloni giocabili sulla fascia e torna esterno come ai tempi d'oro di Manchester. Qualcosina, molto piccola, si intravede. Ma non è certamente ciò che ci aspettiamo da mister 750 gol.