Spalletti insegna a tutti, anche a chi andrà via. Zirkzee-Sukuki? Sì, ma...
La Juventus ha battuto il Chelsea nel test amichevole a Hong Kong. Un gioiello di Zhegrova (non segnava da circa 600 giorni) ha regalato al buon Spalletti un successo che, seppur “da calcio d’agosto”, fa sempre piacere. Nello specifico, da lodare l’atteggiamento della squadra che ha sempre giocato “con la testa”, non lasciandosi condizionare dal blasone del rivale. Certo, non è ancora la vera Juventus (assenti molti titolari, tra cui Kolo Muani e Alajbegovic), eppure fa sempre un gran piacere vedere la Juventus uscire dal campo con la vittoria in mano. Tutti stanno dando l’anima in questo ritiro, anche chi sa che, non appena si farà sul serio, verrà messo da parte o, come nel caso di Di Gregorio, sarà probabilmente in campo con una maglia diversa. E, bisogna ammetterlo, non è un fatto scontato. Spalletti sta allenando con saggezza, impartendo le sue lezioni all’intera classe di studenti, senza preoccuparsi di chi cambierà scuola nei prossimi giorni/settimane.
Idee fantasiose per Suzuki e Zirkzee
Contestualmente la società sta facendo il suo lavoro, provando a regalare al tecnico toscano altri pezzi pregiati. Nelle ultime ore si sta parlando moltissimo di Suzuki e Zirkzee. Il portiere giapponese arriverebbe in prestito dal PSG. Eh sì, cari miei… Il club parigino lo compra (35 milioni di euro, più o meno) e poi lo gira in prestito alla Juventus per valutarlo in una grande squadra, non potendolo fare personalmente (Luis Enrique ha già Safonov e Chevalier). Follia? Non in questa era in cui le italiane, anche big club come la Juventus, hanno meno “potere” rispetto ad altre realtà europee, come il PSG appunto.
Poi c’è la questione Zirkzee. Dopo aver trovato il suo centravanti titolare, ovvero Kolo Muani, il duo Carnevali-Massara sta cercando un attaccante dalle qualità diverse. L’ex Bologna, ora al Manchester United, pare proprio il profilo ideale: sa giocare la palla, dialoga alla grande con i compagni e ha l’assist nel sangue, oltre a saper far gol (quando serve). Insomma, evviva Zirkzee. Problema? Non ci sono soldi da investire, serve un colpo di magia. Dopo aver investito tanto su Kolo Muani e Alajbegovic, non è più possibile fare colpi di testa nel mercato. Bisogna arrivare ai propri obiettivi, per vie traverse come prestiti o saldi… Da un certo punto di vista, è anche questa una sfida e, nel caso di buona riuscita delle varie operazioni, motivo di grande soddisfazione. Quindi, avanti con l’approccio di chi non ha soldi ma si siede al tavolo dei mercanti a testa alta.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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