Juve, ora si fa sul serio
Tra poche ore la Juventus scenderà in campo per la quarta amichevole precampionato: a Hong Kong i bianconeri affronteranno il Chelsea, in una cornice da oltre 50mila spettatori, un bel po’ di più di quanto fatto da Inter e Manchester City. Un’amichevole di lusso, come si suol dire, un test sicuramente più probante del trio Basilea, StandardLiegi e Nizza, trittico da cui la Signora è uscita imbattuta, con 3 gol fatti e 0 subiti.
La squadra di Xabi Alonso rappresenta, con tutto il rispetto per le altre, uno scoglio maggiormente importante, per blasone e composizione della rosa (pare abbiano oltre 10 esuberi al momento in cui scrivo). Insomma, dall’altra parte ci sarà una corazzata, che misurerà le ambizioni nazionali e internazionali della Juventus, anche se il cantiere rimane assolutamente aperto.
Nonostante siano rimasti alla Continassa Thuram ed Ekhator, Spalletti ha con sé ben 31 elementi e sicuramente diversi di loro andranno in tribuna contro i londinesi. Altri andranno in panchina, ma a differenza delle precedenti partite, non dovrebbero esserci tutti quei cambi “di facciata” cui abbiamo assistito. Mancano meno di 20 giorni all’inizio del campionato, ragion per cui mister Spalletti comincerà a fare prove di formazione seria.
In difesa, dunque, avrà finalmente spazio Bremer, mentre davanti ci sarà finalmente il debutto di Kenan Yildiz. Dopo la terapia conservativa pare che l’infiammazione al ginocchio sia alle spalle e di conseguenza il numero 10 uno spezzone di gara lo avrà. Dopo aver saltato le precedenti tre amichevoli, il lavoro in gruppo è via via aumentato e i segnali degli ultimi giorni sono molto incoraggianti. Insomma, poco per volta il turco può tornare alla normalità.
E la curiosità è tanta, non solo per capire se sia realmente guarito, ma anche per vederlo all’opera di fianco ai nuovi acquisti Kolo Muani e Alajbegovic. Il centravanti francese si è allenato con l’Under 19 del PSG in queste settimane, non avrà di certo problemi a disputare uno spezzone. Quanto al bosniaco, è reduce dai Mondiali e sicuramente avrà meno condizione per le tre settimane di vacanze, ma non avrà di certo disimparato a giocare. Vedere tutti e tre assieme, magari con Conceicao, in un 4-2-3-1 è una delle curiosità più grandi di tifosi e addetti ai lavori per questo match.
E poi ovviamente c’è da confermare la tenuta difensiva contro un attacco sicuramente più probante di quello degli avversari precedenti. Mentre per Douglas Luiz sarà una sorta di esame finale per la sua permanenza: con Thuram ai box al momento è il principale indiziato per giocare di fianco a capitan Locatelli e fin qui ha alternato cose molto buone ad altre al limite della normalità. Spalletti gli chiede molto di più, su tuttu un cambio di passo nei momenti clou delle gare. Considerata l’abbondanza a centrocampo e il fatto che qualcuno degli “esuberi” debba alla fine restare, per il brasiliano è un appuntamento che non può fallire.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

