Il metrònomo di Pirlo, imprescindibile per il futuro della Juve: ecco Arthur, la colonna portante della 'Vecchia Signora'

16.03.2021 16:40 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
Il metrònomo di Pirlo, imprescindibile per il futuro della Juve: ecco Arthur, la colonna portante della 'Vecchia Signora'
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© foto di Image Sport

Forse davvero in pochi, anche tra gli addetti ai lavori, hanno compreso a fondo la vera importanza di Arthur Henrique Ramos de Oliveira Melo (24) nel centrocampo della Juventus. La figura del regista sta sempre più sparendo dal calcio moderno, ma se c'è un qualcuno che si avvicina per il modo in cui smista il pallone, lo gestisce e dona vivacità al gioco del collettivo è proprio il numero 5 bianconero. Ah, e ha una calamita nel piede che è in grado di attirare su di sé la sfera senza mai perderla. Come fa? Non lo sappiamo, ma come lo si può rinominare? Semplicemente "metrònomo".

La 'Vecchia Signora', senza la sua colonna portante, ha molto spesso faticato e non è casuale che alcune delle sconfitte più importanti in stagione - quelle del "Maradona" e del "Do Dragao" - siano arrivate in sua assenza. La statistica, come la matematica, nel calcio non è mai una opinione. Il suo è un apporto più che benefico, accanto ad Arthur anche Bentancur e Rabiot migliorano le loro prestazioni. Senza di lui, invece, i due centrali vanno in difficoltà e il più delle volte non riescono a reggere il confronto con la squadra avversaria.

E anche per Andrea Pirlo, nelle sue idee, la figura del metronomo Arthur è imprescindibile. I tifosi sono stati man mano conquistati dalla sua abilità col pallone, ma la cosa che risalta di più agli occhi è stato il forte attaccamento dimostrato a questi colori. In particolare, seppur non essendo in perfette condizioni, il metrònomo di Goiânia ha stretto i denti e col Porto ha giocato per oltre 90' in maniera eccelsa. Fosse dipeso da lui, il rientro sarebbe avvenuto anche prima. Un atto d'amore che in pochi hanno dimostrato nel corso degli ultimi anni. E poco importa, lui vuole solo scendere in campo per rendere al meglio e aiutare i propri compagni per il gran finale.

La dirigenza proverà a rinforzare in estate un reparto come quello del centrocampo che attualmente non è al livello delle big europee, ma per età e caratteristiche si dovrà ripartire da lui. Si parla spesso di giocatori sbagliati, di campagna acquisti sbagliata, ma un giocatore come Arthur è imprescindibile per il futuro della Juve. Dovrà diventarne il perno, perché non servono solo giocatori bravi ma anche attaccati alla maglia.