Juve-Grabara, il piano era un altro, ma il riscatto è ormai impossibile
I programmi della Juventus su Kamil Grabara, per forza di cose, sono cambiati radicalmente. Il portiere polacco, arrivato in prestito dal Wolfsburg, avrebbe dovuto sfruttare la stagione per convincere il club bianconero e Luciano Spalletti, particolarmente interessato a valutarne qualità e margini di rendimento. L'idea della Juventus era infatti quella di concedergli spazio per avere indicazioni più precise prima di prendere una decisione sul futuro. Le sue prestazioni avrebbero dovuto chiarire se fosse opportuno investire sul polacco e procedere con l'eventuale esercizio del diritto di riscatto.
Lo stop ha annullato tutto
L'infortunio ha però modificato completamente lo scenario. Un problema fisico di tale entità porta inevitabilmente con sé diversi interrogativi sui tempi e sulle modalità del recupero, elementi che potrebbero spingere la Juventus a non procedere con l'acquisto definitivo del portiere. Anche l'ipotesi di negoziare un nuovo prestito con il Wolfsburg appare al momento complicata. Grabara è infatti legato alla società tedesca da un contratto con scadenza nel 2028, circostanza che potrebbe rendere difficile costruire un'altra operazione temporanea. La Juventus dovrà quindi attendere l'evoluzione delle condizioni del polacco prima di stabilire definitivamente quale strada percorrere.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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