Esclusiva TJ

L'analisi di Tacchinardi: "Filotto non semplice, la Juventus deve ricostruire identità in campo e in società. Calhanoglu? E' da prendere a occhi chiusi. Su Del Piero..."

L'analisi di Tacchinardi: "Filotto non semplice, la Juventus deve ricostruire identità in campo e in società. Calhanoglu? E' da prendere a occhi chiusi. Su Del Piero..."TuttoJuve.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Oggi alle 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale
L'ex centrocampista bianconero Alessio Tacchinardi parla del rendimento della Juventus, del rinnovo di Douglas Luiz e di Del Piero

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex centrocampista bianconero campione d'Europa e Intercontinentale, Alessio Tacchinardi, per parlare degli ultimi avvicendamenti in casa Juventus e non solo:

Quanto manca la Juve e l'analisi del filotto

Quanto ti sta mancando la Juve in questa pausa nazionali?

"Sicuramente manca la Juventus, così come il campionato. Da una parte forse era meglio andare avanti per dare continuità alle due vittorie consecutive, però in questo modo c'è stata la possibilità di recuperare alcuni infortunati e lavorare di più in allenamento. Insomma, ci sono i pro e i contro da considerare per questa sosta". 

Dopo lo scivolone col Sassuolo, credi che la Juve ora possa continuare a fare filotto?

"Spalletti, dopo quel ko, ha capito di rendere la Juventus un po' meno ballerina, coprendosi di più coi tre dietro e ha lavorato sulla solidità. Detto questo, penso non sia così semplice un filotto perché alla ripresa ci sarà un Cagliari in ottima forma, che gioca un gran calcio veloce e intenso. Due trasferte, compresa quella di Europa League, e la Lazio in casa: per vincerle tutte, la Juve deve alzare il suo livello in campo". 

Il suo parere sullo scudetto

Quanto credi o speri nello scudetto?

"Allo scudetto, onestamente, non credo in questo momento. Secondo me ci sono squadre più preparate della Juve, anche se siamo solo alla quinta giornata. Oggi è nuovamente un anno zero, la necessità è di costruire un'identità in campo e in società, questo per me è più importante. L'obiettivo è di fare più punti possibili in campo, bruttini o sporchi poco importa. Poi si vedrà". 

Douglas Luiz e la possibilità rinnovo

Douglas Luiz e Sarr sono perfetti per sostituire Locatelli e Thuram?

"Penso che a centrocampo, al momento, debba giocare sempre Sarr. Perché Douglas Luiz, che sta facendo bene, e Koopmeiners vanno a un passo troppo lento e in mezzo al campo ci vuole dinamismo. Il giocatore senegalese ha intensità e velocità, per me sicuramente è stato un buon acquisto". 

Giusto proporre il rinnovo a Douglas Luiz, così come anche Kalulu, Nico Gonzalez e Conceição?

"Si, è giusto. Dovrebbe dare un po' più di ritmo nella sua partita, ma vedo che si prende molte più responsabilità. È un giocatore da Juve, così come Kalulu, Nico Gonzalez e Conceição". 

Calhanoglu da prendere

Ritornando a centrocampo, faresti follie per Calhanoglu se dovesse andare a zero l'anno prossimo?

"Sì. Penso che Calhanoglu sia un giocatore da ingaggiare, perché comanda la partita e mi piace molto. Poi tira da fuori, una qualità che nei giocatori della Juve non vedo abbastanza. Lo prenderei a occhi chiusi". 

Avrei preso Nuno Tavares

Si proverà ad intervenire a gennaio. Chi vorresti come terzino? E nel caso prenderesti anche un altro calciatore?

"Secondo me la Juve, quando riuscirà a recuperare i molti infortuni, ha molte soluzioni. Io, viste le problematiche della Lazio, avrei preso Nuno Tavares, un giocatore che ci la giusta fiducia può essere devastante. L'organico messo a disposizione di Spalletti è però di primissimo ordine". 

Del Piero tassello perfetto per completare puzzle

Si sta dibattendo tanto sulla futura presidenza, anche se per ora la Juve smentisce che Ginevra Elkann sarà la sostituta di Gianluca Ferrero. Tu invece vedresti bene Alex Del Piero che hai visto di recente? 

"Alex Del Piero è la Juventus, è una persona intelligente e competente. Si aggiorna, studia, ama la Juventus e i tifosi lo adorano. Sarebbe il tassello perfetto completare il puzzle, ma mi fermo qui. A me piacerebbe, io farò sempre il tifo per lui sempre e per sempre. Poi mi dispiace molto non vederlo in società, Alex darebbe quella botta in più di entusiasmo ad una società che ha voglia di crescere e che aspira a tornare ad essere vincente". 

Si ringrazia Alessio Tacchinardi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.