Quattro Alfieri per la Juve
A venti giorni dalla chiusura delle trattative, la Juventus ha ormai definito gran parte delle priorità per completare la squadra di Luciano Spalletti. La società lavora soprattutto su quattro nomi, anche se non tutte le operazioni hanno lo stesso grado di urgenza: Zion Suzuki, Jhon Lucumí, Joshua Zirkzee e Franck Kessié.
Portiere e difensore sono le necessità più immediate. Entrambi i profili hanno ricevuto il pieno gradimento dell'allenatore e le rispettive trattative sono già entrate in una fase avanzata.
Per l'attacco la situazione dipende invece dalle uscite, soprattutto da quella di Jonathan David. Kessié rappresenta infine una possibile opportunità per il centrocampo, ma soltanto a condizioni economiche differenti rispetto alle richieste emerse finora.
Suzuki è la prima scelta di Spalletti
La ricerca del nuovo numero uno ha portato la Juventus a concentrare gli sforzi su Suzuki secondo Corsport.
Una volta constatata la difficoltà di arrivare a Emiliano Martinez, operazione economicamente pesante anche per l'ingaggio da circa 6,5 milioni netti, Spalletti ha indicato il giapponese come soluzione preferita.
Il Paris Saint-Germain ha investito complessivamente circa 35 milioni, bonus compresi, per acquistarlo dal Parma. Il progetto dei francesi potrebbe però prevedere un'immediata esperienza in prestito e la Juventus sta cercando di sfruttare questa possibilità.
La Supercoppa europea ha inevitabilmente rallentato i contatti nella giornata precedente, con il PSG concentrato sull'impegno contro l'Aston Villa. Il lavoro dei bianconeri con l'entourage del portiere è comunque proseguito.
Juve-PSG, oggi può essere il giorno di Suzuki
L'obiettivo della Juventus è arrivare a un'intesa con il PSG nelle prossime ore. Se non sarà possibile completare tutto immediatamente, la società punta comunque a risolvere la questione entro domani.
La formula sulla quale si lavora è quella del prestito secco.
Restano però diversi dettagli da concordare. Juventus e PSG devono stabilire la ripartizione dell'ingaggio e individuare eventuali meccanismi economici collegati alla valorizzazione del giocatore.
I bianconeri vorrebbero inserire l'operazione all'interno di un rapporto più ampio con il club parigino, trovando condizioni che rendano conveniente una stagione trascorsa a far crescere un calciatore destinato successivamente a tornare in Francia.
Vicario e Trubin scivolano indietro
L'accelerazione per Suzuki ha inevitabilmente ridimensionato le altre piste. Guglielmo Vicario resta una soluzione concreta e con il Tottenham sarebbe già stata impostata un'operazione in prestito con riscatto da circa 15 milioni. Al momento, però, il portiere italiano è considerato un'alternativa.Più costosa la strada che porta ad Anatoliy Trubin. Il Benfica potrebbe lasciarlo partire, ma la valutazione si aggira intorno ai 25 milioni. Anche Marco Carnesecchi continua a piacere, ma l'Atalanta attribuisce al proprio portiere una valutazione da giocatore di primissima fascia, rendendo complicata un'operazione immediata.
Lucumí, accordo con il Bologna più vicino
Se Suzuki è la priorità per la porta, Jhon Lucumí è il nome scelto per completare la difesa.
Spalletti ha espresso un forte apprezzamento per il colombiano e la considerazione del tecnico sarebbe arrivata direttamente al giocatore. Lucumí, a sua volta, ha già manifestato la volontà di trasferirsi alla Juventus..
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