Juventus, poker per Spalletti: Lucumí in pugno e Suzuki più vicino

Juventus, poker per Spalletti: Lucumí in pugno e Suzuki più vicinoTuttoJuve.com
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Oggi alle 06:45Calciomercato
di Fabio Moretti
La Juventus accelera per completare la rosa di Spalletti: Lucumí è vicino, Suzuki avanza per la porta, mentre ora restano vive le piste Kessié e Zirkzee.

Quattro rinforzi per completare la Juventus di Luciano Spalletti. La dirigenza bianconera vuole intervenire in ogni reparto ancora incompleto, consegnando al tecnico un difensore centrale, un portiere, un centrocampista e un attaccante. I nomi individuati sono quelli di Jhon Lucumí, Zion Suzuki, Franck Kessié e Joshua Zirkzee. Ne parla Corsport. 

Non tutte le operazioni si trovano però allo stesso punto. Il difensore del Bologna appare il profilo più vicino, mentre sul portiere giapponese resta da definire il complesso intreccio con Parma e Paris Saint-Germain. Kessié e Zirkzee rappresentano invece due piste legate soprattutto alle cessioni.

Lucumí è il rinforzo più vicino

La Juventus avrebbe compiuto passi importanti per Jhon Lucumí, considerato il centrale adatto a completare il reparto arretrato. Il colombiano conosce bene la Serie A e può essere impiegato sia in una linea a quattro sia all’interno di una difesa a tre.

La sua velocità, la capacità di difendere in avanti e l’esperienza maturata con il Bologna lo rendono un elemento funzionale alle richieste di Spalletti. Il tecnico vuole una squadra aggressiva, capace di mantenere il baricentro alto senza concedere troppo campo alle proprie spalle.

L’operazione dovrebbe avere un valore vicino ai 20 milioni di euro. Nella trattativa potrebbe rientrare anche Juan Cabal con la formula del prestito, ma struttura e condizioni definitive devono essere concordate tra le due società.

Suzuki si avvicina alla porta bianconera

Sul fronte portieri, il nome prioritario rimane quello di Zion Suzuki. Il PSG starebbe lavorando per acquistarlo dal Parma attraverso un investimento nell’ordine dei 35-36 milioni, con la possibilità di girarlo immediatamente alla Juventus.

La formula ipotizzata sarebbe un prestito secco. Una soluzione conveniente sul piano economico per i bianconeri, ma priva di garanzie per il futuro: dopo una stagione a Torino, infatti, il nazionale giapponese tornerebbe a Parigi senza che la Juventus possa esercitare un diritto di riscatto.

Prima di accettare, la società dovrà valutare attentamente il progetto. Spalletti avrebbe a disposizione un portiere giovane, fisicamente imponente e dotato di notevoli margini di crescita, ma contribuirebbe alla valorizzazione di un patrimonio appartenente al PSG.

L’eventuale arrivo di Suzuki potrebbe inoltre aprire alla partenza di Michele Di Gregorio, seguito dal Marsiglia. Anche in questo caso, però, la Juventus autorizzerebbe l’uscita soltanto dopo essersi assicurata il sostituto.

Kessié per aggiungere forza al centrocampo

La lista bianconera comprende anche Franck Kessié. L’ex Milan rappresenterebbe il centrocampista fisico e dinamico richiesto per aumentare intensità, capacità di recupero e inserimenti senza pallone.

Kessié conosce già il campionato italiano e non avrebbe bisogno di un lungo periodo di adattamento. La sua esperienza internazionale potrebbe inoltre aiutare una squadra chiamata a competere su più fronti.