Un si tira l’altro
La Juventus prova ad accelerare su due fronti considerati prioritari da Luciano Spalletti. Zion Suzuki per la porta e Jhon Lucumí per la difesa sono le operazioni sulle quali la dirigenza bianconera sta concentrando gran parte del proprio lavoro.
Entrambe hanno registrato progressi significativi, anche se restano passaggi differenti da completare. Il portiere giapponese ha manifestato disponibilità verso un trasferimento temporaneo a Torino, ma la decisione definitiva dipenderà dal Paris Saint-Germain. Sul centrale colombiano, invece, la novità arriva dal Bologna, che ha ammorbidito la propria posizione e sembra disposto a discutere concretamente la cessione.
Per Spalletti, appena rientrato dalla tournée tra Asia e Australia, potrebbero quindi essere giorni particolarmente importanti nella costruzione della nuova Juventus.
Suzuki apre al prestito alla Juventus
La posizione di Suzuki rappresenta un primo elemento favorevole. Il portiere, destinato a passare dal Parma al PSG in un'operazione da circa 35 milioni di euro, non avrebbe chiuso alla possibilità di trascorrere immediatamente una stagione in bianconero.
Suzuki conosce già la Serie A e considera interessante la prospettiva juventina. I confronti tra Giovanni Carnevali, Frederic Massara e l'entourage del giocatore non avrebbero fatto emergere particolari ostacoli sul gradimento della destinazione.
Il sì del giapponese, tuttavia, non basta per considerare conclusa la trattativa.
Luis Enrique deve decidere il futuro di Suzuki
La prossima mossa spetta infatti al Paris Saint-Germain e soprattutto a Luis Enrique. Il club francese deve stabilire le gerarchie definitive della propria porta e capire quale ruolo assegnare immediatamente al nuovo acquisto, come riporta Gazzetta.
Suzuki avrà quindi un confronto con il nuovo ambiente parigino prima che venga presa una decisione sul prestito. La possibilità di mandarlo alla Juventus per una stagione resta concreta, ma il PSG vuole prima completare le proprie valutazioni tecniche.
Per i bianconeri il fattore tempo è importante. Carnevali e Massara vorrebbero consegnare il nuovo numero uno a Spalletti all'inizio della prossima settimana, permettendogli di preparare con il gruppo il debutto in campionato contro il Frosinone, previsto per il 23 agosto.
Juventus e PSG devono definire i costi del prestito
Anche con il via libera tecnico dei francesi rimarrebbero alcuni aspetti contrattuali da sistemare.
Juventus e PSG dovranno stabilire chi sosterrà lo stipendio del portiere, quale sarà il costo complessivo dell'operazione e quali condizioni accompagneranno il ritorno di Suzuki a Parigi al termine della stagione.
Per la società torinese esiste inoltre un tema strategico. Accogliere un giovane portiere esclusivamente in prestito significa contribuire alla sua crescita senza avere necessariamente un beneficio patrimoniale futuro. La Juventus vuole quindi trovare condizioni economiche che rendano conveniente l'accordo anche sotto questo aspetto.
I numerosi contatti telefonici dovranno perciò trasformarsi in una vera trattativa tra le società.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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