Vagli: "La Juve sprofonda alle prime difficoltà. Serve una risposta già in coppa"
A Ieri e Oggi, trasmissione di Radio Bianconera, ha parlato Filippo Vagli, in particolar modo del ko rimediato col Sassuolo: "Ho dato un'occhiata, basta andare su qualche sito specializzato in quotazioni di mercato per vedere quanto era il valore non della rosa o della Juventus, dei giocatori che erano in campo domenica sera della Juventus e del Sassuolo: 243 milioni la Juventus, 93 milioni il Sassuolo. Quindi sgombriamo il campo da qualsiasi tipo di alibi, guardo le assenze, perché i giocatori per vincere a Reggio Emilia contro un Sassuolo bellissimo ce li avrai. Quindi questo, a mio avviso, è il primo tempo. Forse avevamo sottovalutato qualche segnale preoccupante che c'era già stato nelle prime partite. Ad esempio la traversa colpita dal Frosinone, a un paio di minuti dalla fine della prima gara, le due paratone di Vicario contro il Parma sull'1-0 per la Juventus che avrebbero riaperto la partita senza pensare al gol di Gatti, avvenuto in maniera casuale".
Ma ha anche aggiunto: "Il terzo tema è questa fragilità della squadra che sprofonda alle prime difficoltà. L'anno scorso ci siamo ripetuti che questa era una squadra che mancava di qualità, ma anche di leadership e di mentalità vincente. La cosa triste è che siamo qui a doverlo ripetere. Sì, purtroppo queste carenze non le abbiamo colmate. Siamo passati da cercare Alisson, Senesi, Bernardo Silva, Lewandowski, e poi alla fine portiamo a casa Sarr, confermiamo Douglas Luiz e Nico Gonzalez, portiamo a casa Woltemade. Sappiamo che quando sbagli per due anni di fila campagna acquisti, poi ti trascini degli ammortamenti e gli stipendi per anni. Però è chiaro che oggi abbiamo una Juventus che è in grossa difficoltà, si imbarca acqua da tutte le parti e io mi aspetto già dalla partita di giovedì sera un qualcosa in più anche dal nostro lato".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

