Damascelli: “C’è una cosa che i tifosi della Juventus non perdoneranno mai a Spalletti”

Damascelli: “C’è una cosa che i tifosi della Juventus non perdoneranno mai a Spalletti”TuttoJuve.com
Oggi alle 15:00Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Tony Damascelli ha parlato del momento di crisi che vive la Juventus: “Squadra figlia delle parole al vento del suo allenatore”

La Juventus dopo la sconfitta contro il Sassuolo deve leccarsi le ferite, ma la squadra dovrà voltare pagina piuttosto in fretta. La gara contro il Nec è già alle porte e domani per i bianconeri sarà vigilia del match di Europa League. La Juventus non dovrà ripetere gli errori commessi contro il Sassuolo. Della partita dei bianconeri contro i neroverdi ne ha parlato Tony Damascelli a Radio Radio. 
 

L'analisi di Damascelli 

Damascelli ha commentato nel dettaglio quanto accaduto domenica contro il Sassuolo: "Ma la fotografia di domenica è la fotografia di un tempo col Frosinone, un tempo col Parma, una partita nel primo tempo col Milan. Guardate il primo gol, non l'ultimo gol di Adzic, guardate il primo gol che prende la Juventus. è una situazione analoga come lettura, come attenzione. È una squadra sprovveduta, è una squadra figlia della delle parole al vento del suo allenatore che ha responsabilità nette sia nella scelta dei giocatori sia nella loro posizione in campo. Quindi è bello assumersi responsabilità, non vengono mai spiegate che tipo di responsabilità siano. E sarebbe importante in sede di conferenza stampa che qualcuno glielo chieda prima o poi". 
 

Damascelli: "Squadra con limiti di personalità"

Damascelli ha proseguito così la sua analis: "Questa è una squadra che ha dei limiti di personalità, perché con Tudor era così, l'ho già detto, con Pirlo era così, con Motta era così, con questo allenatore che è un un allenatore diverso, però è un grande professionista, ma c'è una cosa che i tifosi della Juventus non gli perdonano, su questo non ci sono dubbi. Lui continua a indossare la tuta con le maniche lunghe. Tu dici in riferimento a tatuaggi? Eh sì, perché anche quello è... Attenzione, non mettl in dubbio la professionalità dell'allenatore, trovatemi un altro allenatore da Mourinho, a Klop scegliete voi i più grandi, a Guardiola che decidono di marchiarsi con un con qualcosa che riguarda la squadra che hanno allenato in questo caso lo scudetto. Ancelotti dovrebbe avere il colpo pieno di tatuaggi".