Borsa, in rosso Juventus e Stellantis, lieve rialzo per Ferrari

Borsa, in rosso Juventus e Stellantis, lieve rialzo per FerrariTuttoJuve.com
Ieri alle 22:50Altre notizie
di Fabio Moretti
Piazza Affari chiude in calo dello 0,14%, con petrolio e rendimenti dei bond in rialzo. Btp decennale al 4,417%. Juventus chiude in calo

Seduta debole per Piazza Affari e per le principali Borse europee, penalizzate dalla nuova accelerazione del petrolio e dall'aumento dei rendimenti sul mercato obbligazionario. Un quadro che alimenta le preoccupazioni sull'inflazione e condiziona anche l'andamento di Wall Street. A Milano, il Ftse Mib termina le contrattazioni in flessione dello 0,14%, attestandosi a 51.555 punti.

Borse europee in rosso

Il segno negativo prevale anche sulle altre principali piazze del Vecchio Continente. Londra chiude in ribasso dello 0,37%, mentre Parigi perde lo 0,34%. Più contenuta la flessione di Francoforte, che termina la giornata con un calo dello 0,15%. A pesare sui listini sono soprattutto la corsa delle quotazioni petrolifere e le tensioni sui titoli di Stato, con rendimenti in aumento che riducono l'attrattività relativa del mercato azionario.

Btp decennale al 4,417%, spread a 88 punti

La pressione resta elevata sul comparto obbligazionario. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi termina la seduta a 88 punti base, in aumento di un punto rispetto alla chiusura precedente. Più significativo il movimento dei rendimenti. Il Btp decennale guadagna tre punti base e raggiunge il 4,417%, aggiornando i livelli più elevati dal novembre 2023. In crescita anche il rendimento dei Btp trentennali, che sale di poco più di cinque punti base e torna sopra la soglia del 5%, attestandosi al 5,05%.

Petrolio in forte rialzo a 104,4 dollari

Sul mercato delle materie prime prosegue la corsa del petrolio. Il Light Sweet Crude Oil avanza del 2,94%, raggiungendo i 104,4 dollari al barile. L'oro registra invece una lieve flessione, scendendo a 4.288 dollari l'oncia. Sul valutario, il cambio euro/dollaro rimane sostanzialmente stabile rispetto alla seduta precedente, attestandosi a 1,154.

Tenaris guida i rialzi sul Ftse Mib

Tra le principali società quotate a Milano, la performance migliore è quella di Tenaris, che guadagna il 3,30%. Bene anche Terna, in progresso del 2,87%, ed Eni, che beneficia del contesto favorevole al comparto energetico e sale dell'1,75%. Acquisti anche su Saipem (+1,56%), mentre Ferrari termina con un più contenuto +0,16%.

Unicredit e Moncler tra i peggiori

Sul fronte opposto, Unicredit chiude in fondo al principale listino milanese con una perdita del 2,24%. Vendite anche su Moncler (-1,98%), BPER Banca (-1,66%) e Lottomatica (-1,29%). Giornata negativa anche per Stellantis, che lascia sul terreno l'1,17%.

Mid Cap, D'Amico sale del 3,86%

Tra i titoli italiani a media capitalizzazione spicca D'Amico, che avanza del 3,86%. Seguono Danieli (+2,46%), Interpump (+2,12%) e Technogym (+1,98%). In fondo al listino si posiziona invece Ferragamo, in calo del 4,45%. Male anche Sanlorenzo (-3,40%), Zignago Vetro (-2,97%) e Alerion Clean Power (-2,66%). Seduta negativa, infine, per i due titoli calcistici: la Juventus perde l'1,20%, mentre la Lazio chiude in flessione del 2,35%.