Savelli (Libero): "Savelli: "A Spalletti è arrivato un invito a darsi una mossa. Conte libero è una bomba a orologeria"

Savelli (Libero): "Savelli: "A Spalletti è arrivato un invito a darsi una mossa. Conte libero è una bomba a orologeria"
Ieri alle 23:40Altre notizie
di Fabio Moretti
Savelli analizza su Libero la conferma di Spalletti da parte di Carnevali e avverte: la presenza di Conte può diventare una tentazione per la Juventus.

La conferma pubblica di Luciano Spalletti da parte della Juventus non allontana completamente le pressioni intorno alla panchina bianconera. Claudio Savelli, sulle colonne di Libero, si è soffermato sulle dichiarazioni di Giovanni Carnevali, amministratore delegato e direttore generale del club, arrivate dopo la sconfitta di domenica sul campo del Sassuolo. Carnevali ha ribadito la fiducia nei confronti dell'allenatore, ma secondo il giornalista le sue parole possono essere interpretate anche come un messaggio rivolto direttamente a Spalletti, chiamato ora a dare una risposta attraverso risultati e prestazioni.

Savelli: "Conte libero è una bomba a orologeria"

Questo il commento integrale di Savelli: "Le parole per mister Spalletti, nello specifico, sono al miele («È un allenatore straordinario, uno dei migliori in assoluto») ma suonano anche da monito per lo stesso Spalletti di tirare fuori questa straordinarietà, di diventare il valore aggiunto, cosa che gli è riuscita in passato in altri club, non in Nazionale e tantomeno nella Juventus - ha scritto il giornalista -. È un invito a darsi una mossa anche perché Antonio Conte libero è una bomba a orologeria che minaccia la stabilità emotiva dell'ambiente. I tifosi, a ogni passo falso, invocheranno ilil suo ritorno a voce sempre più alta, e per un club che cerca disperatamente di costruire un percorso lineare dopo anni di schizofrenia, è più un disturbo che non un'opportunità. Almeno per il momento. Tocca a Spalletti evitare che Conte diventi una tentazione battendo in casa il NEC giovedì in Europa League e l'Atalanta domenica, anche perché poi c'è la nuova pausa lunga (21 giorni) per le Nazionali, un'occasione troppо ghiotta per i club tentati dal cambio allenatore".