Un pieno di Juve

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di Fabio Moretti
Nico Gonzalez e Koopmeiners firmano il 2-0 sul Parma. La Juventus accelera per Hutchinson e Sarr dopo la beffa Kessié, passato all’Atalanta.

La Juventus conquista la seconda vittoria consecutiva e si prepara alla sfida al vertice contro il Milan con sei punti in classifica. Il 2-0 sul Parma porta le firme più sorprendenti: Nico Gonzalez e Teun Koopmeiners, entrambi partiti dalla panchina dopo essere rimasti a lungo ai margini del progetto e al centro delle valutazioni di mercato. Ne parla in prima Gazzetta

Luciano Spalletti trova quindi la vittoria grazie a due giocatori che sembravano destinati a lasciare Torino. L’argentino cambia la partita con un ingresso travolgente, mentre l’olandese realizza il raddoppio pochi minuti dopo aver sostituito l’infortunato Cambiaso.

Il successo non cancella tutte le difficoltà. Jonathan David viene fischiato da una parte dello Stadium, Kolo Muani non trova il gol e la squadra fatica a trasformare il proprio dominio in occasioni pulite. La dirigenza continua quindi a lavorare: Omari Hutchinson può arrivare in prestito dal Nottingham Forest, mentre Pape Sarr diventa il principale obiettivo per il centrocampo dopo la beffa Kessié.

Nico Gonzalez ribalta la partita

Nico Gonzalez è il volto della vittoria. Quando entra, la Juventus è ancora bloccata sullo 0-0 nonostante il lungo possesso e la pressione esercitata sul Parma.

L’argentino impiega pochissimo per incidere. Prima costringe Corvi alla parata, poi colpisce il palo e infine realizza il vantaggio con una conclusione deviata. La sua “garra”, esaltata anche da Spalletti nel dopopartita, restituisce energia a una squadra che stava cominciando a innervosirsi.

La prestazione modifica inevitabilmente anche gli scenari di mercato. Nico era stato accostato all’Atletico Madrid e sembrava uno dei principali candidati alla cessione. L’infortunio di Yildiz e la risposta fornita contro il Parma possono però convincere definitivamente la Juventus a trattenerlo.

Spalletti lo considera un elemento prezioso per duttilità e capacità di attaccare la porta. Può giocare su entrambe le fasce, dietro il centravanti e, soprattutto, può cambiare una partita entrando dalla panchina.

Koopmeiners trova un gol pesante

Anche Koopmeiners trasforma una serata che sembrava destinata a trascorrere in panchina. L’olandese entra dopo il problema accusato da Cambiaso e firma il 2-0 con un preciso diagonale.

Il gol può avere un valore psicologico enorme. Koopmeiners ha attraversato mesi difficili e non è riuscito a giustificare l’investimento sostenuto per acquistarlo. La società ha valutato la sua uscita, ma senza ricevere offerte ritenute adeguate.

La Juventus non vuole regalarlo e Spalletti può provare a recuperarlo. L’olandese deve ritrovare una posizione chiara e la fiducia mostrata ai tempi dell’Atalanta, quando rappresentava uno dei centrocampisti più produttivi del campionato.

Contro il Parma ha ricordato quale sia una delle sue caratteristiche migliori: l’inserimento senza pallone. Se tornerà a occupare l’area con continuità, potrà offrire alla squadra quei gol che al momento mancano agli attaccanti.

David fischiato, Kolo Muani difeso da Spalletti

La nota negativa arriva dal reparto offensivo. Jonathan David, schierato alle spalle di Kolo Muani, fatica a entrare nel gioco e non sfrutta l’occasione concessa da Spalletti. Corre molto, ma tocca pochi palloni e nella ripresa spedisce alta una buona opportunità.

Al momento della sostituzione, il canadese riceve anche qualche fischio. La sua situazione rimane complicata: è sul mercato e una sua partenza potrebbe permettere alla Juventus di inserire un altro centravanti.

Neppure Kolo Muani riesce a sbloccarsi. Il francese partecipa alla manovra e cresce dopo l’ingresso di Nico Gonzalez, ma manca ancora di cattiveria davanti alla porta.

Spalletti continua a difenderlo e crede nelle sue qualità. Il tecnico gli chiede però “più sangue” e maggiore determinazione nelle situazioni decisive. La fiducia resta intatta, ma la Juventus ha bisogno che il proprio centravanti cominci a segnare.

La beffa Kessié e l’assalto a Pape Sarr

La Juventus deve reagire anche alla delusione Kessié. L’ivoriano, a lungo vicino ai bianconeri, ha scelto l’Atalanta e tornerà in Serie A con la squadra bergamasca.

Per Spalletti rappresenta una perdita importante, soprattutto considerando le condizioni di Thuram. Il problema al ginocchio del francese continua a preoccupare e rende indispensabile l’arrivo di un altro centrocampista.

La nuova priorità è Pape Sarr, anche lui di proprietà del Tottenham. Il senegalese possiede corsa, forza e capacità di coprire grandi porzioni di campo. Può essere utilizzato da mezzala oppure all’interno di una mediana a due, offrendo caratteristiche vicine alle esigenze espresse dal tecnico.

La Juventus lavorerà per trovare una formula sostenibile, possibilmente un prestito con diritto o obbligo condizionato. I tempi sono stretti e la situazione medica di Thuram non permette di aspettare troppo.

Domenica lo scontro al vertice con il Milan

La Juventus arriva alla sfida con il Milan a punteggio pieno e senza aver subito gol. Nonostante le difficoltà nella finalizzazione, la squadra ha dimostrato solidità, pazienza e profondità della panchina.

Spalletti dovrà valutare le condizioni di Cambiaso e attendere gli ultimi movimenti di mercato. 

La vittoria sul Parma non è stata spettacolare, ma ha prodotto un pieno di fiducia. Gli uomini considerati più ai margini hanno salvato la serata e adesso la Juventus si presenta allo scontro diretto con il Milan da prima della classe.