La Juve vince ancora, ma è un cantiere aperto
La Juventus conquista la seconda vittoria consecutiva battendo il Parma 2-0 all’Allianz Stadium. Dopo un primo tempo dominato ma poco concreto, Spalletti cambia la squadra nella ripresa: Nico Gonzalez entra, colpisce un palo e sblocca la gara, mentre Koopmeiners firma il raddoppio. Ancora una volta decisivo Francisco Conceição.
Spalletti sceglie David dietro Kolo Muani
La Juventus prova a isolarsi dalle voci di mercato e a concentrarsi esclusivamente sul campo. Spalletti conferma il 4-2-3-1, ma cambia diversi interpreti rispetto alla prima giornata.
Vicario parte tra i pali. In difesa giocano Celik, Bremer, Lucumí e Kalulu, mentre Locatelli e Douglas Luiz compongono la coppia di centrocampo.
La novità principale è Jonathan David sulla trequarti. Il canadese gioca centralmente alle spalle di Kolo Muani, con Conceição a destra e Boga sulla fascia opposta.
Una scelta offensiva, studiata per compensare le assenze di Yildiz e McKennie e aumentare il numero degli uomini vicini alla porta.
Douglas Luiz prova a scuotere la Juventus
L’inizio è caratterizzato da una forte pressione bianconera. La Juventus occupa stabilmente la metà campo del Parma e cerca di recuperare immediatamente il pallone.
La prima conclusione è di Douglas Luiz, ma il tentativo del brasiliano termina alto. Poco dopo arriva anche il primo episodio discutibile: Lucumí commette fallo e viene immediatamente ammonito, una decisione apparsa particolarmente severa.
Il Parma prova a reagire e costruisce una possibilità con Ordonez, che calcia a lato senza impensierire Vicario.
La Juventus continua a mantenere il possesso, ma fatica a trasformare la pressione in vere occasioni. Douglas Luiz prova nuovamente la conclusione dalla distanza, senza trovare lo specchio.
Conceição colpisce il palo
Il giocatore più pericoloso della Juventus è ancora Francisco Conceição.
Il portoghese salta l’uomo, accelera sulla fascia destra e crea superiorità. Da una sua iniziativa nasce la migliore occasione del primo tempo: il tiro dell’esterno supera Corvi ma si stampa sul palo.
Conceição prova a rendersi pericoloso anche su calcio di punizione, spedendo però il pallone sopra la traversa. Poco dopo Douglas Luiz colpisce di testa, ma la conclusione centrale viene controllata dal portiere del Parma.
La Juventus chiude il primo tempo sullo 0-0. Il predominio territoriale è evidente, ma la squadra resta inconcludente e conferma i problemi di concretezza già mostrati a Frosinone.
Lucumí e David sprecano nella ripresa
La prima opportunità del secondo tempo capita a Lucumí. Il difensore riesce a liberarsi in area, ma manda alto da posizione favorevole.
Poco dopo tocca a David, che riceve un buon pallone ma calcia nettamente sopra la traversa. Il canadese si muove molto tra le linee, senza però incidere nella zona decisiva.
Conceição continua a creare pericoli e costruisce una grande giocata per Kolo Muani. Il francese non riesce però a trovare la porta, sprecando un’altra occasione per sbloccarsi.
La Juventus aumenta la pressione, ma il gol continua a non arrivare. Spalletti decide così di intervenire dalla panchina.
Nico Gonzalez cambia la partita
Il tecnico inserisce Alajbegovic e Nico Gonzalez al posto di Boga e David. I cambi modificano immediatamente il volto della Juventus.
L’argentino entra con grande determinazione e impegna subito Corvi, costretto a una parata difficile. Poco dopo Nico colpisce un clamoroso palo, facendo tremare nuovamente la difesa emiliana.
La pressione prosegue e il gol arriva poco più tardi. La conclusione di Nico Gonzalez viene deviata e termina alle spalle del portiere, regalando alla Juventus il meritato vantaggio.
Spalletti aveva ribadito alla vigilia di considerare l’argentino un giocatore importante e non sacrificabile a condizioni sfavorevoli. La risposta arriva direttamente dal campo: Nico entra e diventa l’uomo decisivo.
Vicario salva il risultato
Dopo il gol subito, il Parma alza il baricentro e prova a sfruttare il momento di maggiore confusione della Juventus.
Vicario è chiamato per la prima volta a un vero intervento e risponde con sicurezza. Poco dopo il portiere bianconero compie una grande parata sulla conclusione di Romero, conservando il vantaggio.
È un passaggio importante della partita. La Juventus rischia di essere raggiunta, ma il nuovo numero uno dimostra personalità e protegge il risultato nel momento più delicato.
Dopo la fiammata emiliana, i bianconeri tornano a costruire occasioni.
Kolo Muani vicino al gol
Kolo Muani cerca con insistenza la prima rete stagionale. Il francese trova spazio e impegna Corvi, bravo a respingere il suo tentativo.
Poco più tardi l’attaccante si presenta nuovamente in posizione favorevole, ma manda il pallone sopra la traversa.
La prestazione è generosa e caratterizzata da numerosi movimenti, ma sotto porta manca ancora la precisione richiesta da Spalletti.
Il tecnico continua comunque a concedergli fiducia. Kolo Muani resta il riferimento centrale fino alla fine e partecipa al lavoro collettivo, pur senza riuscire a interrompere il digiuno.
Cambiaso si ferma, entra Koopmeiners
Spalletti effettua altri due cambi inserendo Kelly e Cambiaso al posto di Lucumí e Conceição.
L’esterno italiano resta però in campo soltanto pochi minuti. Un problema fisico lo costringe ad abbandonare la partita e al suo posto entra Koopmeiners.
L’infortunio di Cambiaso rappresenta l’unica vera nota negativa della serata. Le sue condizioni dovranno essere valutate nelle prossime ore, in un periodo già complicato dalle assenze di Yildiz, McKennie e Thuram.
L’ingresso obbligato di Koopmeiners si trasforma però in una mossa decisiva.
Koopmeiners firma il 2-0
La Juventus continua ad attaccare alla ricerca del gol della sicurezza. Nico Gonzalez sfiora ancora la rete con una conclusione che termina a lato.
Il raddoppio arriva grazie a Koopmeiners. L’olandese riceve il pallone, entra nello spazio e batte Corvi con un preciso diagonale.
Un gol importante per il centrocampista, al centro delle voci di mercato e alla ricerca di una prestazione capace di rilanciarlo. La rete chiude definitivamente la partita e permette alla Juventus di gestire senza affanni gli ultimi minuti.
Dopo un periodo complicato, Koopmeiners sfrutta l’occasione concessa dagli eventi e lascia il segno.
Juventus a punteggio pieno
Il risultato finale premia meritatamente la squadra di Spalletti. La Juventus ha controllato il gioco per gran parte della serata, colpito due pali e costruito numerose opportunità.
Rimane la difficoltà nel trasformare il dominio in gol durante il primo tempo. Anche contro il Parma è servita una lunga pressione prima di trovare il vantaggio.
La nota maggiormente positiva arriva dalla panchina. Nico Gonzalez cambia la partita, Alajbegovic entra con personalità e Koopmeiners firma il raddoppio.
Dopo il successo di Frosinone, la Juventus concede il bis e sale a sei punti. Due vittorie, due clean sheet e nessun gol subito: un avvio perfetto nei risultati, anche se Spalletti sa che la squadra deve diventare più concreta.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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