Kessie-Juventus: ecco la verità sul mancato accordo tra il centrocampista e i bianconeri
La trattativa per portare Franck Kessie alla Juventus ha subito una brusca ed improvvisa frenata proprio quando tutto sembrava ormai apparecchiato per la fumata bianca. I tifosi bianconeri attendevano soltanto l'annuncio ufficiale, ma le ultime indiscrezioni di mercato tratteggiano uno scenario del tutto inaspettato che complica i piani della società e lascia l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il Chief of Football Officer Ricky Massara a bocca asciutta dopo mesi di lungo lavoro sottotraccia.
L'affare tra la Juventus e Kessie sembra essersi bloccato definitivamente. Fabrizio Romano, su YouTube, ha rivelato cosa non è andato nella trattativa condotta da Carnevali e Massara con l'agente dell'ivoriano, motivo per cui Luciano Spalletti difficilmente lo avrà a disposizione per la sua mediana: "Sicuramente si è modificata la situazione nelle ultime ore dopo nuovi contatti tra la tarda serata, notte piena di ieri e la mattinata di oggi, la Juventus e Franck Kessie sono arrivate a un punto che in questo momento è da considerare l'operazione bloccata, congelata e va spiegato perché la Juventus innanzitutto conferma, quindi le fonti del club, fonti della Juve confermano che almeno questa mattina l'operazione è bloccata, poi definirla completamente saltata con un giocatore libero a parametro zero che quindi magari può firmare anche più avanti, aspettiamo perché chiaramente si può cambiare idea, ci si può venire incontro, però quello che è successo è che Frank ha dato priorità alla Juventus veramente per tre mesi pieni, aspettando la Juve dal punto di vista anche dei tempi sul fairplay finanziario, sulle uscite, è dovuto andar via Arthur Melo, è dovuto andar via Miretti, insomma si sono dovuti completare diversi tasselli prima di poter arrivare poi al vivo della trattativa".
Il nodo del terzo anno e le visite annullate
Le complicazioni principali sono emerse proprio nell'istante in cui si doveva mettere nero su bianco l'intesa strategica. "E quando si è arrivati nel vivo il problema è scattato sul terzo anno di contratto, cioè sui primi due anni di contratto di Frank Kessie era tutto ok da tempo, Kessie ha chiesto un terzo anno di contratto e questo va a modificare non soltanto la questione legata al fairplay finanziario, ma soprattutto lo stipendio dei giocatori al terzo anno. È una questione legata anche insomma al premio alla firma. Un conto è un premio alla firma se firmi 2 anni, un conto se è un premio alla firma se firmi 2 anni più uno e soprattutto per un giocatore come Kessie che poi sarà over 30 in quel momento dovesse scattare il terzo anno. Insomma una serie di incastri che hanno portato prima la trattativa a rallentare perché la Juve sperava di chiuderla giovedì. La Juve era convinta con gli incontri di giovedì di ritrovare Kessie venerdì mattina al JMedical per le visite mediche e le firme sul contratto", ha spiegato Romano.
Nuovi scenari e il futuro dell'ivoriano
Un mancato accordo che cambia radicalmente le carte in tavola per il prosieguo del calciomercato e costringe l'ambiente bianconero a guardarsi intorno. "Quindi lì si è incagliata l'operazione e questa mattina la Juve e Kessie si sono praticamente liberati, cioè si sentono liberi di fare altro. Anche lo stesso Kessie da questa mattina prende in considerazione altre offerte che siano dall'Arabia. Vedremo se la Roma sceglierà adesso di entrare veramente nel vivo o meno in base anche alle cessioni, ma sicuramente Kessie è pronto ad ascoltare altri club adesso dopo che la Juventus e Kessie non sono riusciti ad arrivare a un accordo su questo terzo anno. Poi, ripeto, la considererei un'operazione bloccata perché essendo Kessie libero si può cambiare idea in 5 minuti e può comunque andare al JMedical a fare le visite si dovesse cambiare l'idea, ma al momento c'è questo problema del terzo anno e Kessie e la Juve da questa mattina si sentono liberi di valutare altre opzioni", ha detto Romano.
Questa improvvisa rottura costringe la dirigenza a ridefinire con urgenza le priorità per la rosa di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano necessita di un innesto di sostanza e personalità in mezzo al campo per affrontare al meglio le sfide della stagione, ma la rigidità sui parametri finanziari e sull'età del calciatore ha spinto i dirigenti a non fare passi falsi sul piano economico. Se non dovessero esserci riavvicinamenti lampo nelle prossime ore, la Juventus sarà costretta a virare con decisione verso profili alternativi per regalare all'allenatore il rinforzo desiderato.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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