La Juve vince con le risorse della panchina
La Juventus supera il Parma per 2-0 e conquista la seconda vittoria nelle prime due giornate di campionato. La squadra di Luciano Spalletti sale a punteggio pieno e raggiunge momentaneamente il Milan in testa alla classifica, ma per sbloccare una partita complicata ha bisogno delle risorse arrivate dalla panchina. Ne parla il Giornale.
I protagonisti sono Nico Gonzalez e Teun Koopmeiners, due giocatori al centro delle valutazioni di mercato e capaci di cambiare la serata in pochi minuti. L’argentino entra, colpisce un palo e realizza il vantaggio. L’olandese, subentrato dopo il problema accusato da Cambiaso, firma il raddoppio con un preciso diagonale.
Nel mezzo ci sono anche due parate decisive di Guglielmo Vicario, determinante nel respingere la reazione del Parma quando il risultato era ancora in bilico.
Spalletti sceglie Boga e David
Privo degli indisponibili Yildiz e McKennie, Spalletti sorprende nelle scelte iniziali. Alle spalle di Kolo Muani vengono schierati Conceição, Jonathan David e Boga, mentre Alajbegovic parte dalla panchina.
In mezzo al campo vengono confermati Locatelli e Douglas Luiz. Davanti a Vicario, invece, giocano Celik, Bremer, Lucumí e Kalulu.
La Juventus comincia con una pressione intensa e mantiene a lungo il controllo del possesso, senza però riuscire a tradurlo in occasioni realmente pericolose. Douglas Luiz prova due volte la conclusione, ma non trova la porta. Il Parma rimane compatto, difende con ordine e concede pochissimi spazi.
Il giocatore più vivace è ancora una volta Francisco Conceição. Il portoghese cerca continuamente il dribbling e, poco dopo la mezz’ora, colpisce il palo con una conclusione dalla distanza. È l’unico vero brivido di un primo tempo chiuso sullo 0-0.
Kolo Muani e David non incidono
I problemi principali della Juventus emergono negli ultimi metri. Kolo Muani si muove e partecipa alla manovra, ma non riesce mai a calciare verso la porta. Anche David corre molto, senza però entrare realmente nel vivo del gioco.
Il canadese, impiegato in una posizione più arretrata, fatica a trovare il pallone tra le linee e non riesce a creare un collegamento efficace con il centravanti francese. Boga, dall’altra parte, non garantisce la stessa pericolosità prodotta da Conceição.
Il possesso palla della Juventus supera il 60%, ma rimane prevalentemente sterile. La squadra controlla la gara senza riuscire ad accelerare, mentre il Parma si limita a proteggere la propria area e a cercare qualche ripartenza.
La ripresa comincia con due opportunità sprecate: prima Lucumí manda alto da buona posizione, poi David calcia nettamente sopra la traversa. Anche Kolo Muani non trova la porta dopo una buona giocata di Conceição.
Nico Gonzalez cambia la partita
La svolta arriva con le sostituzioni di Spalletti. Il tecnico inserisce Alajbegovic e Nico Gonzalez per aumentare velocità, aggressività e imprevedibilità sulla trequarti.
L’impatto dell’argentino è immediato. Nico impegna subito Corvi, poi colpisce il palo e infine trova il gol del vantaggio con una conclusione deviata da Troilo. In meno di cinque minuti trasforma una Juventus lenta e prevedibile in una squadra pericolosa.
La sua prestazione può modificare anche gli scenari di mercato. Nico Gonzalez era considerato uno dei possibili partenti, con l’Atletico Madrid interessato a riportarlo in Spagna. La prova contro il Parma, insieme all’infortunio di Yildiz, offre però alla Juventus nuovi motivi per trattenerlo.
L’argentino dimostra di poter essere molto più di una semplice alternativa. Può giocare su entrambe le fasce, agire dietro la punta e cambiare il ritmo della partita entrando dalla panchina.
Vicario salva il vantaggio
Dopo il gol, la Juventus commette l’errore di abbassarsi e permette al Parma di reagire. Gli emiliani costruiscono le proprie occasioni migliori e costringono Vicario a due interventi fondamentali.
Il portiere bianconero è particolarmente bravo su Romero, neutralizzato quando il pareggio sembra possibile. Sono due parate che valgono quasi quanto un gol e permettono alla squadra di attraversare indenne il momento più difficile.
Vicario conferma così la propria importanza nella nuova Juventus. Per lunghi tratti rimane poco impegnato, ma quando viene chiamato in causa risponde con reattività e personalità, proteggendo il secondo clean sheet consecutivo.
Koopmeiners chiude la partita
Nel finale Spalletti inserisce Kelly e Cambiaso, ma l’esterno italiano è costretto a lasciare il campo poco dopo per un problema fisico. Al suo posto entra Koopmeiners.
Anche l’olandese impiega pochi minuti per lasciare il segno. Il centrocampista accompagna l’azione offensiva e realizza il 2-0 con un bel diagonale, liberandosi almeno temporaneamente del peso accumulato durante un periodo difficile.
Come Nico Gonzalez, anche Koopmeiners era entrato nella lista dei possibili partenti. Il gol contro il Parma non cancella le difficoltà precedenti, ma può rappresentare un punto di ripartenza e offrire a Spalletti una soluzione in più.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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