Oreggia durissimo: "La Juventus sfiora il ridicolo, dalla società all'allenatore e ai giocatori"

Oreggia durissimo: "La Juventus sfiora il ridicolo, dalla società all'allenatore e ai giocatori"TuttoJuve.com
Ieri alle 23:10Altre notizie
di Fabio Moretti
Vittorio Oreggia attacca la Juventus dopo lo 0-3 con la Lazio: critiche a società, mercato, allenatore e giocatori. Bianconeri a otto punti dalla vetta.

La pesante sconfitta della Juventus contro la Lazio scatena le critiche di Vittorio Oreggia. L'editorialista del Corriere dello Sport, attraverso un messaggio pubblicato su X, ha espresso un giudizio durissimo sulla formazione bianconera dopo il 3-0 subito all'Allianz Stadium nel posticipo della settima giornata di Serie A.

Nel mirino del giornalista finiscono tutte le componenti del club: dalla società, chiamata in causa per le scelte di mercato, all'allenatore, fino ai calciatori.

Juventus, Oreggia durissimo: "La Juventus sfiora il ridicolo"

Il commento pubblicato da Vittorio Oreggia su X non lascia spazio a interpretazioni:

"La Juventus sfiora il ridicolo, dalla società per il mercato che ha fatto all’allenatore ai giocatori. Due sconfitte in sette partite 8 punti di distacco dalle prime superata anche dal Frosinone. Imbarazzante".

Una presa di posizione netta, che coinvolge l'intera struttura sportiva bianconera.

Oreggia contesta innanzitutto il mercato effettuato dalla società, ma estende le proprie critiche anche alla gestione tecnica e al rendimento dei giocatori.

A rendere ancora più pesante il suo giudizio è la situazione di classifica: dopo sette giornate, la Juventus ha raccolto 11 punti, otto in meno rispetto a Inter e Lazio, appaiate al comando con 19.

Juventus-Lazio 0-3, Provstgaard, Isaksen e Dele Bashiru decidono la partita

La sconfitta bianconera è maturata al termine di una gara nella quale la Juventus ha cercato di mantenere il controllo del gioco, senza però riuscire a creare un numero sufficiente di occasioni pericolose.

La Lazio di Gennaro Gattuso è passata in vantaggio al 37' del primo tempo, grazie a un colpo di testa di Oliver Provstgaard.

Nella ripresa, al 21', Gustav Isaksen ha realizzato il raddoppio, mentre nel finale Dele Bashiru ha fissato il risultato sul definitivo 3-0.

La Juventus, priva dello squalificato Luciano Spalletti in panchina, ha provato a cambiare l'inerzia dell'incontro con l'ingresso di Woltemade accanto a Kolo Muani, ma il portiere biancoceleste Mandas non è stato chiamato a interventi particolarmente impegnativi.

Juventus ottava in classifica, anche il Frosinone davanti ai bianconeri

Il risultato lascia la Juventus all'ottavo posto in Serie A, con 11 punti conquistati nelle prime sette giornate.

Davanti alla formazione di Spalletti figurano non soltanto Inter, Lazio, Roma, Milan e Como, ma anche Cagliari e Frosinone, entrambe a quota 13. I rossoblù sardi hanno inoltre disputato una partita in meno.

Proprio il sorpasso del Frosinone è uno degli elementi evidenziati da Oreggia nel suo intervento.

La serata dello Stadium si è conclusa con la contestazione dei sostenitori juventini: numerosi tifosi hanno lasciato gli spalti prima del triplice fischio, mentre quelli rimasti hanno accompagnato la squadra con sonori fischi.

Un clima di forte delusione che fa da sfondo alle parole dell'editorialista del Corriere dello Sport, particolarmente severo nei confronti della società, dello staff tecnico e dei calciatori dopo la seconda sconfitta stagionale in campionato.