Vicario a DAZN: “Prestazione sotto ogni livello. Non cerchiamo alibi, non è da Juventus. Niente scaricabarile, dobbiamo prenderci le responsabilità”

Vicario a DAZN: “Prestazione sotto ogni livello. Non cerchiamo alibi, non è da Juventus. Niente scaricabarile, dobbiamo prenderci le responsabilità”TuttoJuve.com
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Ieri alle 23:45Altre notizie
di Fabio Moretti

Guglielmo Vicario, portiere della Juventus, analizza la pesante sconfitta contro la Lazio ai microfoni di DAZN. Le sue parole: 


Tu sei tra gli ultimi arrivati in casa Juventus, non sei il capitano, non sei il vice capitano e ti prendi questa responsabilità. Prima con Spalletti abbiamo parlato, l'ha detto lui, di una Juve inferiore su tutti i fronti contro la Lazio II ritmo non è stato a livello di quello della Lazio e poi si va sul carattere. Quanto c'è anche di carattere, di lacuna, di mancanza di personalità in questa Juventus, perché la personalità tu la stai mettendo, però forse non è normale che sia tu a venire a parlare?

"No, qua non c'è bisogno di fare scaricabarile, addossare colpe a nessuno. Le responsabilità vanno divise in egual modo in tutti i componenti dello spogliatoio e della squadra, quindi le analisi le faremo con il mister perché oggi è stata una prestazione assolutamente sotto livello, sotto tutto, poi andarsi ad aggrappare ad alibi, a situazioni non non è nel mio e non ci piace, non dobbiamo neanche minimamente avvicinarci al pensiero perché non è assolutamente da Juventus, anche perché il calendario sarà questo per tutto l'anno, quindi bisogna trovare una linea, bisogna trovare una strada affinché si possa arrivare ad essere performanti e competitivi al massimo in ogni gara. Questo è quello che ci richiede la storia di questo club, la storia di questa maglietta e noi noi dobbiamo farci trovare pronti. Oggi sicuramente è stata una serata negativa, noi bisogna portarsi la gente, i tifosi con orgoglio della nostra parte, ma sicuramente se se performiamo così di squadra non possiamo pretendere assolutamente niente, il minimo di nulla e  quindi ci prendiamo le responsabilità, bisogna prendersene di petto e metterci la faccia, però senza andare a cercare alibi o altre circostanze che ci possono discolpare di quello che è il risultato di stasera".

Cosa secondo te cosa deve prevalere in questo momento nello spogliatoio? Lo stile italiano che c'è che è tutta una tragedia, tutto negativo, bisogna prendersi le responsabilità o lo stile inglese dove c'è leggerezza, c'è c'è ancora gioia nonostante la sconfitta, c'è più positività nello spogliatoio, far pesare meno questa situazione.

"Ma eh sicuramente bisogna andare ad abbinare un po' le cose, bisogna avere presa di coscienza di quella che che ovviamente sono le cose da da andare a mettere a posto, perché è importante, bisogna avere una una strada tracciata che la traccia l'allenatore. Noi bisogna seguire l'allenatore in quello che è che è l'idea di calcio, in quello che è il via di testa, quello che è il ritmo mentale che bisogna mettere dentro la settimana, le gare, poi, certo, non tutti individualmente sono uguali nel gestire le emozioni, le sensazioni e quindi poi bisogna andare a trovare anche individuo per individuo quello che è la situazione migliore per cercare di di cambiare di cambiare queste dinamiche, ma lo faremo da gruppo, io mi metto in primis a cercare ddi dare una mano. Il tempo non c'è, il tempo è poco, giovedì siamo di nuovo in campo, quindi non c'è troppo tempo per andare a piangersi addosso, da  domani mattina si cambia si cambia strada, c'è un'altra partita, un'altra settimana da affrontare".