Juventus-Lazio, Kolo Muani non basta: inventa per Woltemade, ma spreca troppo. E la Juve resta a secco

Juventus-Lazio, Kolo Muani non basta: inventa per Woltemade, ma spreca troppo. E la Juve resta a seccoTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Kolo Muani delude sotto porta contro la Lazio: occasioni sprecate, ma anche una grande giocata per Woltemade. La Juventus perde 3-0 e riflette.

La Juventus esce sconfitta pesantemente contro la Lazio e tra i protagonisti più discussi della serata c'è inevitabilmente Randal Kolo Muani. L'attaccante francese, schierato inizialmente come unico riferimento offensivo, alterna alcune giocate interessanti a errori che finiscono per pesare nell'economia della partita.

Kolo Muani, la grande occasione non sfruttata

Nel primo tempo, con il risultato ancora in equilibrio, Kolo Muani ha una situazione potenzialmente molto favorevole per rendersi pericoloso, ma non riesce a concretizzarla. È un episodio importante, perché la Juventus ha bisogno di un attaccante capace di trasformare le occasioni in gol, soprattutto nelle partite complicate. Il francese prova a muoversi, cerca profondità e tenta di creare collegamenti con i compagni, ma troppo spesso manca l'ultimo passaggio, quello decisivo. La situazione non migliora quando la Lazio trova il vantaggio con Provstgaard.

L'invenzione per Woltemade e il colpo di testa sprecato

Nella ripresa, con l'ingresso di Woltemade, Kolo Muani trova maggiore possibilità di dialogare con un altro attaccante. È proprio il francese a costruire una delle migliori opportunità juventine, servendo al tedesco un pallone interessante che avrebbe potuto riaprire la partita. Una giocata di qualità, che dimostra come Kolo Muani possa risultare utile anche nella rifinitura. Successivamente, però, arriva un'altra occasione sprecata, questa volta di testa.

Juventus, da Kolo Muani servono più gol

La valutazione della prestazione non può essere completamente negativa, perché il francese ha mostrato almeno qualche iniziativa capace di creare pericoli. Ma per un attaccante della Juventus non è sufficiente. Quando una squadra perde 3-0 e non riesce a segnare, chi gioca davanti deve inevitabilmente assumersi una parte delle responsabilità.