Marocchi: "Spero che i giocatori non facciano quello che dice Spalletti"

Marocchi: "Spero che i giocatori non facciano quello che dice Spalletti"TuttoJuve.com
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Ieri alle 23:50Altre notizie
di Fabio Moretti

La Juventus crolla all'Allianz Stadium contro la Lazio e Giancarlo Marocchi solleva dubbi sul lavoro di Luciano Spalletti. Dopo la sconfitta per 3-0 contro la formazione di Gennaro Gattuso, l'ex centrocampista bianconero, intervenuto negli studi di Sky Sport, ha analizzato le difficoltà della squadra, soffermandosi soprattutto sulla capacità dei giocatori di interpretare le indicazioni dell'allenatore.

Juventus, Marocchi: "Spero non facciano quello che dice Spalletti"

L'analisi di Marocchi parte da una considerazione particolarmente critica sul rapporto tra le richieste del tecnico e quanto mostrato in campo.

"Se i giocatori fanno quello che gli dice Spalletti? Spero di no, spero non facciano quello che gli chiede Spalletti altrimenti sarebbe una cosa che non va. Dovrebbe cercare di spiegarsi un po' meglio".

L'opinionista di Sky Sport ha poi evidenziato la differenza di rendimento tra le due squadre nel corso della partita.

"Stasera per 20 minuti abbiamo visto due squadre che andavano a mille, ma perché ha deciso la Lazio di farlo mantenendolo poi fino alla fine".

Secondo Marocchi, dunque, la Lazio è riuscita a mantenere un'intensità che la Juventus non ha saputo sostenere per l'intero incontro.

Marocchi: "Spalletti non ha ancora trovato la quadra giusta"

Interrogato sulla possibilità di una reazione bianconera nelle prossime partite, Marocchi ha manifestato ulteriori perplessità.

"Ogni volta che ho avuto questa sensazione poi la gara successiva o in quella successiva c'è sempre stato qualcosa che non andava".

Il problema principale, secondo l'ex calciatore, riguarda l'organizzazione complessiva della squadra.

"Spalletti non ha ancora trovato la quadra giusta. I 4 dietro ok, ma davanti crea qualcosa, ma non da squadra che ha uno sviluppo consolidato".

Un giudizio che distingue la tenuta dell'impostazione difensiva dalle difficoltà nella costruzione offensiva, dove Marocchi non riconosce ancora meccanismi sufficientemente collaudati.

Juventus, Marocchi: "Non vedo nessun giocatore che possa prendere in mano la situazione"

L'ex centrocampista ha poi affrontato il tema della personalità dei calciatori e della necessità di trovare riferimenti all'interno dello spogliatoio.

"Spero che fino ad ora non abbiano capito Spalletti. Non vedo nessun giocatore che possa prendere in mano la situazione".

Marocchi ha richiamato anche la tradizione bianconera, sottolineando l'importanza di una componente italiana nella costruzione della squadra.

"Il blocco italiano? Quello è il primo passo, la tradizione della Juve era quella".

Infine, un'ulteriore osservazione sulla responsabilità dell'allenatore e sull'incapacità dei giocatori di trovare autonomamente le soluzioni ai problemi.

"O Spalletti si fa capire, ma da soli i giocatori stanno dimostrando che non riescono sistemare la squadra. Lucumi sul secondo gol non può fare una cosa del genere".

Juventus-Lazio 0-3, bianconeri in difficoltà dopo sette giornate

La sconfitta contro la Lazio, maturata con le reti di Provstgaard, Isaksen e Dele-Bashiru, lascia la Juventus a quota 11 punti dopo sette giornate, con otto lunghezze di ritardo da Inter e Lazio, appaiate in testa alla classifica.

La formazione bianconera ha cercato di reagire nel corso della partita, senza però riuscire a mettere seriamente in difficoltà la difesa biancoceleste.

Le parole di Marocchi fotografano le perplessità sul rendimento della Juventus: una squadra che, secondo l'opinionista, non ha ancora assimilato pienamente le idee del proprio allenatore e fatica a trovare giocatori capaci di guidarla nei momenti più complicati.