Openda convocato dal Belgio: la rinascita passa dal Lione
Loïs Openda torna protagonista anche in campo internazionale. Il nuovo commissario tecnico del Belgio, Mark van Bommel, ha convocato l’attaccante del Lione per i prossimi impegni di Nations League, premiandone la crescita dopo la difficile stagione vissuta alla Juventus.
I Diavoli Rossi affronteranno l’Italia il 25 settembre a Roma, la Francia il 28 a Bruxelles, la Turchia il 2 ottobre a Liegi e nuovamente la nazionale francese il 5 ottobre a Parigi. Quattro partite nelle quali Openda proverà a riconquistare un ruolo importante all’interno della selezione.
Il Lione gli ha restituito fiducia
Il trasferimento in prestito all’Olympique Lione si sta rivelando la scelta giusta per rilanciare la carriera dell’attaccante. Openda ha ritrovato continuità, centralità nel progetto e soprattutto la possibilità di esprimere le proprie caratteristiche.
Il belga appare più libero mentalmente e maggiormente coinvolto nella manovra offensiva. La sua velocità torna a essere una risorsa, così come la capacità di attaccare gli spazi e muoversi lungo tutto il fronte offensivo.
Nelle prime sei presenze stagionali ha realizzato due gol e fornito un assist, ma il contributo non può essere valutato solamente attraverso i numeri. Openda sta partecipando con intensità alla pressione, crea occasioni e sembra aver ritrovato quella fiducia perduta durante l’esperienza in bianconero.
Alla Juventus una stagione da dimenticare
L’avventura a Torino non ha prodotto i risultati sperati. Openda aveva chiuso la stagione con appena due reti in 34 presenze, senza riuscire a imporsi nelle gerarchie di Luciano Spalletti.
Il suo rendimento era stato condizionato dalla difficoltà della squadra nel creare spazi e dalla necessità di giocare spesso contro difese basse. Il belga ha bisogno di campo da attaccare e di un sistema capace di valorizzarne gli scatti: condizioni che alla Juventus si sono verificate solamente in poche occasioni.
Nei mesi finali aveva perso ulteriore spazio, collezionando pochi minuti e finendo ai margini del progetto. La cessione in prestito al Lione, senza opzione d’acquisto, ha quindi rappresentato una soluzione utile per tutte le parti.
Openda non rinnega la scelta bianconera
Nonostante le difficoltà, l’attaccante non considera un errore il trasferimento alla Juventus. Quell’esperienza gli ha permesso di confrontarsi con un club dalle grandi aspettative e di capire quanto sia importante trovare un contesto tattico compatibile con le proprie caratteristiche.
Al Lione ha ritrovato un ambiente che ha creduto fortemente in lui. La società francese ha lavorato a lungo per convincerlo e gli ha affidato un ruolo centrale nel nuovo progetto tecnico.
Openda ha risposto mostrando disponibilità, mobilità e determinazione. Deve ancora migliorare nella gestione di alcune situazioni, perché talvolta appare troppo frenetico quando arriva negli ultimi metri, ma i segnali sono incoraggianti.
La convocazione certifica il rilancio
La chiamata di Van Bommel rappresenta il primo vero riconoscimento della rinascita. Nel reparto offensivo del Belgio la concorrenza sarà elevata: tra i convocati figurano Romelu Lukaku, Leandro Trossard, Charles De Ketelaere, Dodi Lukebakio e diversi giovani emergenti.
Openda possiede però caratteristiche differenti. La sua velocità può diventare un’arma preziosa contro squadre che concedono profondità, soprattutto entrando nella ripresa quando gli spazi aumentano.
Il ritorno in nazionale non completa ancora il percorso, ma indica che la direzione intrapresa è quella corretta.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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