Obiettivo equilibrio nel 2029

Obiettivo equilibrio nel 2029TuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:00Altre notizie
di Fabio Moretti
La Juventus vede il pareggio di bilancio nel futuro

La strategia finanziaria e quella sportiva finiscono quindi per coincidere, il club punta al raggiungimento dell'equilibrio economico-finanziario nel 2029.Per arrivarci serviranno razionalizzazione dei costi, crescita dei ricavi, valorizzazione degli asset e del brand.Ma servirà soprattutto una Juventus competitiva.

Una squadra che torna in Champions ogni stagione produce ricavi completamente differenti rispetto a una formazione costretta a giocare competizioni europee meno remunerative.Il mercato, quindi, non è necessariamente il nemico del risanamento. Se gli investimenti sono corretti e permettono di ottenere risultati sportivi migliori, possono diventare parte dello stesso percorso di risanamento.

Quasi un miliardo di aumenti dal 2019

Naturalmente esiste anche l'altra faccia della medaglia. Dal 2019 sono già state effettuate quattro ricapitalizzazioni per complessivi 998 milioni, dei quali 637 milioni versati da Exor. Se la quinta operazione arrivasse realmente al massimo di 250 milioni e la quota Exor fosse nell'ordine dei 164 milioni, la holding della famiglia Elkann-Agnelli arriverebbe a investire circa 800 milioni in sette anni attraverso queste operazioni. Numeri impressionanti.

E che rendono ancora più evidente quale debba essere il traguardo finale: costruire una Juventus che abbia sempre meno bisogno dell'intervento diretto dell'azionista.

Elkann mette i soldi, adesso bisogna trasformarli in risultati

La proprietà manda quindi un messaggio molto forte.Non ha intenzione di mollare la Juventus e, soprattutto, non sembra intenzionata a ridimensionarne le ambizioni.Exor mette subito 60 milioni, garantisce la propria quota del futuro aumento e si rende disponibile a coprire anche l'eventuale inoptato.Ma il punto decisivo è un altro.Una parte significativa della delega da 250 milioni va oltre le necessità patrimoniali stimate dal club.Non significa che esista automaticamente un tesoretto da 125 milioni per Massara.Significa però che la Juventus vuole avere le risorse per tornare competitiva mentre sistema i propri conti.Ed è forse questa la notizia più importante secondo Gazzetta.

Dopo anni nei quali esigenze economiche e ambizioni sportive sembravano spesso incompatibili, il nuovo piano prova a farle procedere nella stessa direzione.

Elkann mette ancora i soldi. Massara e Spalletti dovranno trasformare quella solidità in una Juventus capace di tornare in Champions, competere per vincere e, finalmente, produrre da sola le risorse necessarie per sostenere le proprie ambizioni.