L’Inter è calda, la altre hanno i brividi
È soltanto calcio d’agosto, ma quando di fronte ci sono Juventus e Inter il risultato difficilmente passa inosservato. A Perth sono stati i nerazzurri ad avere la meglio, imponendosi per 2-1 e confermando di essere, almeno in questa fase della preparazione, più avanti rispetto alla formazione guidata da Luciano Spalletti. Ne parla in prima Gazzetta.
Una partita utile soprattutto per misurare condizione, automatismi e personalità delle due squadre a poche settimane dall’inizio della stagione ufficiale. L’Inter ha fornito indicazioni incoraggianti, mentre la Juventus ha alternato buoni momenti ad altri nei quali sono emerse alcune lacune ancora da risolvere.
Dimarco trascina l’Inter
Tra i protagonisti della sfida australiana c’è stato Federico Dimarco, uno degli uomini sui quali l’Inter continua a fare maggiore affidamento. I nerazzurri hanno mostrato una struttura già riconoscibile e una maggiore capacità di gestire determinati momenti della gara.
Segnali interessanti sono arrivati anche dal reparto offensivo, dove Pio Esposito e Bonny rappresentano soluzioni importanti per aumentare le alternative a disposizione di Cristian Chivu.
Il tecnico nerazzurro, però, non sembra intenzionato ad accontentarsi. La vittoria contro la Juventus non modifica le valutazioni sul mercato e resta vivo l’interesse per Curtis Jones. Per provare ad arrivare al centrocampista del Liverpool servirà però creare spazio nella rosa e una delle situazioni da seguire riguarda Stankovic.
Juventus, Spalletti aspetta risposte dal mercato
Se l’Inter può guardare con soddisfazione al risultato, la Juventus esce dal test di Perth con diversi interrogativi. Il primo riguarda la porta, reparto sul quale il club sta già lavorando e che dopo la sfida con i nerazzurri assume ancora maggiore importanza.
Spalletti ha bisogno di certezze e la dirigenza è chiamata ad accelerare per consegnargli una soluzione affidabile. Il precampionato aveva inizialmente mostrato una Juventus estremamente solida, capace di non subire reti nelle prime quattro amichevoli, ma contro l’Inter qualcosa è cambiato.
Non è il momento per processi o bocciature definitive, ma il segnale arrivato dall'Australia non può essere ignorato.
Alajbegovic è la nota positiva della Juve
In una serata complicata, una delle indicazioni più interessanti per Spalletti è arrivata da Kerim Alajbegovic. Il giovane bosniaco ha mostrato personalità e qualità, confermando perché la Juventus abbia deciso di investire sul suo talento.
È ancora presto per chiedergli di diventare immediatamente determinante, ma il primo impatto ha lasciato sensazioni positive. Spalletti avrà il compito di inserirlo progressivamente all’interno di un reparto offensivo profondamente rinnovato.
Inter più avanti, Juventus ancora in costruzione
Il 2-1 di Perth non assegna punti e non stabilisce gerarchie definitive per il campionato. Offre però una fotografia abbastanza precisa del momento.
L’Inter appare già più strutturata, pur avendo ancora qualcosa da completare sul mercato. La Juventus, invece, necessita di qualche intervento e soprattutto di trovare maggiore continuità nel gioco
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

