Alajbegovic, debutto con personalità: la Juve può aver trovato un talento vero
Il primo assaggio di Kerim Alajbegovic con la Juventus lascia sensazioni positive, nonostante la sconfitta contro l’Inter, ill bosniaco entra nella ripresa e dimostra subito di non avere paura di giocare una partita dal peso particolare. A soli 18 anni cerca il pallone e prova a entrare nel vivo della manovra senza nascondersi Non tutto gli riesce, inevitabilmente, ma colpisce soprattutto la naturalezza con cui affronta gli avversari.
Grande tecnica
Alajbegovic possiede tecnica, rapidità di pensiero e quella sfrontatezza indispensabile per chi deve giocare tra le linee, in alcuni momenti si intravede anche la capacità di accelerare una Juventus apparsa troppo lenta nella zona centrale del campo, gli manca ancora l’intesa con i compagni e servirà tempo per comprendere completamente le richieste di Spalletti.
Spalletti soddisfatto
Il tecnico, però, può essere soddisfatto dell’atteggiamento mostrato al debutto, Kerim non sembra un ragazzo intenzionato ad aspettare passivamente la propria occasione, la concorrenza con Yildiz, Conceiçao e Zhegrova sarà importante, ma può diventare uno stimolo enorme per la sua crescita.
La Juventus dovrà evitare di caricarlo immediatamente di responsabilità eccessive, lasciandogli anche la possibilità di sbagliare, la prima contro l’Inter non può naturalmente bastare per emettere giudizi definitivi, ma qualche lampo si è già visto.
Alajbegovic è ancora tutto da costruire, ma personalità e talento sembrano esserci: adesso tocca a Spalletti trasformarli in continuità.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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