Suzuki non ci sta

Suzuki non ci staTuttoJuve.com
Oggi alle 06:45Calciomercato
di Fabio Moretti
Suzuki-Juventus, spunta un ostacolo: il giapponese ha dubbi sul prestito

La questione portiere continua a tenere banco in casa Juventus, la sconfitta per 2-1 contro l’Inter ha riacceso inevitabilmente il dibattito su Michele Di Gregorio, mentre la società continua a lavorare per regalare a Luciano Spalletti un nuovo numero uno. Il preferito resta Zion Suzuki, ma sulla strada che porta al giapponese sarebbe emersa una difficoltà tutt’altro che secondaria. Ne parla Corsport.

Suzuki affascinato dalla Juventus, ma vuole stabilità

Il portiere del Parma sarebbe attratto dalla possibilità di giocare nella Juventus e di lavorare con Spalletti. Il problema riguarda invece la formula attraverso la quale potrebbe arrivare a Torino, il PSG sta cercando di acquistare Suzuki dal Parma e l’ipotesi studiata nelle ultime settimane prevederebbe un successivo prestito alla Juventus. Una soluzione conveniente soprattutto dal punto di vista economico per i bianconeri, ma che non convincerebbe completamente il giocatore Suzuki preferirebbe infatti un progetto nel quale sentirsi parte integrante anche oltre la prossima stagione, piuttosto che trasferirsi a Torino soltanto per dieci mesi per poi tornare automaticamente a Parigi.

Il giapponese avrebbe espresso i propri dubbi

Secondo le ultime indiscrezioni, il portiere avrebbe fatto conoscere la propria posizione alle parti coinvolte: Parma, PSG e Juventus sarebbero consapevoli delle sue perplessità nei confronti di un semplice prestito, non si tratterebbe di una chiusura verso la Juventus, tutt'altro. La destinazione bianconera sarebbe gradita, ma Suzuki vorrebbe maggiori certezze sulla prospettiva futura. Ed è proprio su questo punto che potrebbe giocarsi la trattativa. La Juventus dovrebbe trovare insieme al PSG una formula capace di offrire al portiere una prospettiva più convincente.

Di Gregorio nuovamente sotto osservazione

Nel frattempo la prestazione contro l'Inter non ha aiutato Di Gregorio. Dopo quattro amichevoli senza subire reti, la Juventus ne ha incassate due contro i nerazzurri e il portiere è apparso tutt'altro che impeccabile, soprattutto in occasione della conclusione di Diouf. Non è una singola amichevole a poter determinare una bocciatura, ma il fatto che la Juventus stia cercando da settimane un altro portiere dimostra come le valutazioni sul reparto siano profonde e precedenti al test australiano.

La Juve deve trovare la formula giusta

Suzuki rimane dunque un obiettivo concreto, ma quella che sembrava un'operazione destinata a sbloccarsi attraverso il PSG presenta adesso un nuovo rebus.

Il giapponese vuole la Juventus, ma non vuole sentirsi soltanto di passaggio. Toccherà alla dirigenza trovare una soluzione che soddisfi il PSG e, soprattutto, convinca Suzuki che Torino possa rappresentare qualcosa di più di una semplice tappa di una stagione.