Damascelli: “Trattenuta Kalulu-Rowe? Se fosse successo in Atalanta-Frosinone non l’avremmo vista. Quando c’è di mezzo la Juventus…”

Damascelli: “Trattenuta Kalulu-Rowe? Se fosse successo in Atalanta-Frosinone non l’avremmo vista. Quando c’è di mezzo la Juventus…”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
Continua il dibattito sul contatto Kalulu-Rowe. Per Damascelli è fallo, ma critica le polemiche mediatiche sui grandi club

In questi giorni si continua a parlare della trattenuta di Pierre Kalulu a Jonathan Rowe in Juventus-Atalanta. Questo episodio ha generato diverse polemiche e il dibattito è proseguito nel corso di tutta la settimana. Di questo episodio ne ha parlato Tony Damascelli intervenuto a Radio Radio. 

L'analisi di Damascelli 

Damascelli ha analizzato così la trattenuta di Kalulu a Rowe: "La trattenuta c'è. Comunque, anche sulle trattenute dobbiamo fare un lungo discorso. Qualsiasi calcio d'angolo preveda mani sul volto, avvinghiati, cravatte, varie ed eventuali. Se si dovesse applicare il regolamento, anche lì c'è una serie di falli. Però, ti ripeto, per me quella è una trattenuta. Nel momento in cui ostacoli la corsa di un giocatore, è fallo. Non ti preoccupare, se fosse stata la partita Atalanta-Frosinone non l'avremmo visto. C'è di mezzo la Juve. Ma quando c'è di mezzo, giustamente, chi ha commesso reati sotto gli occhi di tutti, sì, allora. Ma è così. Guardate quello che accade in politica. È la stessa cosa. Adesso la Juventus comunque lo sa di essere sotto schiaffo. L'Inter, il Milan, le grandi squadre sono tutte sotto schiaffo. Sempre. Forse sono un osservatore, perché io sono fuori da un certo circuito mediatico. Io non trovo nessuna novità. È dal 2004-2005, poi infine 2006, che è così, il luogo comune è il luogo comune. Non c'è stata nessuna bonifica. Ma è normale, non puoi più attaccare gli Agnelli e attacchi comunque il sistema torinese. Poi si è spostato sulla Marotta League, poi c'è il potere di Roma perché c'è il Giubileo. Sono correnti di pensiero abbastanza sciocche, infantili, superficiali, banali. Se noi giornalisti ci andiamo dietro è peggio. Se noi continuiamo a legittimare le curve, a dire che hanno ragione, che la Juventus ruba ed è tornata a rubare, è la fine".