Koopmeiners, ancora zero minuti in Nazionale
Il momento di Teun Koopmeiners diventa sempre più delicato e quanto sta accadendo con la nazionale olandese sembra confermare le difficoltà che il centrocampista sta vivendo anche alla Juventus. Xavi Hernández lo ha convocato per questa finestra di Nations League, ma finora non lo ha mai utilizzato. Koopmeiners è rimasto a guardare contro la Germania. È rimasto in panchina per tutti i 90 minuti nella vittoria per 2-1 in Serbia. E non è entrato nemmeno contro la Grecia, un segnale che non può passare inosservato.
Koopmeiners convocato, ma mai utilizzato
La convocazione poteva rappresentare un'occasione importante, Koopmeiners aveva bisogno di minuti, ma soprattutto aveva bisogno di fiducia.bLa speranza era quella di sfruttare la nazionale per giocare con maggiore continuità e presentarsi alla Continassa con sensazioni differenti. È accaduto esattamente il contrario. Contro la Germania, nella prima partita della nuova gestione Xavi, il centrocampista juventino non è stato utilizzato. La stessa situazione si è ripetuta contro la Serbia.
Al Mondiale era almeno entrato dalla panchina
Il confronto con quanto accaduto pochi mesi fa rende il momento ancora più particolare. Al Mondiale 2026 Koopmeiners non era stato un titolare, ma aveva comunque trovato spazio. Era subentrato contro Svezia, Tunisia e Marocco, dopo aver già raccolto minuti nel percorso precedente della nazionale. Nella nuova Olanda di Xavi, invece, le gerarchie sembrano essersi ulteriormente complicate.
La concorrenza è forte.
Ryan Gravenberch, Tijjani Reijnders, Joey Veerman, Kenneth Taylor, Quinten Timber e gli altri centrocampisti convocati offrono numerose alternative. E in questo momento Koopmeiners sembra essere scivolato indietro, una situazione che ricorda quella della Juventus Il problema è che il momento in nazionale non può essere separato completamente da quanto sta accadendo a Torino. Anche alla Juventus Koopmeiners non è riuscito a conquistare un ruolo realmente centrale nel progetto di Luciano Spalletti.
Tre partite di Nations League e neppure un minuto rappresentano un segnale difficile da ignorare, adesso Koopmeiners deve reagire, ritrovare spazio alla Juventus, riconquistare Spallett e attraverso le prestazioni convincere anche Xavi Hernández. Perché il problema non è più soltanto tornare al livello dell'Atalanta. Il problema, adesso, è tornare a giocare con continuità.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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