Kolo Muani un pò appannato, a Cagliari si dovrà fare meglio

Kolo Muani un pò appannato, a Cagliari si dovrà fare meglioTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
L'attaccante francese non entusiasma contro la Cremonese.

Doveva essere un test e tale rimane, ma per Randal Kolo Muani l'amichevole persa dalla Juventus contro la Cremonese rappresentava anche una buona occasione per mandare un segnale a Luciano Spalletti. Il segnale, almeno sotto porta, non è arrivato. La Juventus ha perso 0-1, punita al 12' da Bonazzoli, e il francese non è riuscito a lasciare il segno in una partita nella quale il tecnico bianconero voleva verificare soprattutto condizione e progressi dei giocatori rimasti alla Continassa durante la sosta. Nessun processo,ma nemmeno il passo avanti che ci si poteva attendere.

Kolo non ha brillato

Kolo Muani ha provato a muoversi molto lungo il fronte offensivo, nel primo tempo ha anche costruito una buona situazione servendo Kelly sulla sinistra, mentre successivamente è andato a terra in area dopo un duello con Luperto. Non è però riuscito a diventare realmente pericoloso, ed è questo il punto, perché ormai nessuno mette in discussione la disponibilità del francese.

Spalletti ha lavorato proprio sulla finalizzazione

Durante la sosta Spalletti ha avuto la possibilità di lavorare direttamente con Kolo Muani. Il francese non era partito con la Nazionale e il tecnico ha approfittato della situazione per concentrarsi su alcuni movimenti offensivi. L'obiettivo era chiaro, portarlo più vicino alla porta, aumentarne la presenza dentro l'area, renderlo più efficace negli ultimi metri. Contro la Cremonese, però, questi progressi non si sono ancora visti in maniera evidente.

Il gol contro il NEC sembrava uno sblocco,l 5-0 contro il NEC aveva restituito fiducia. Kolo Muani era finalmente tornato al gol e la sensazione era che quella rete potesse rappresentare uno spartiacque. Spalletti aveva continuato a difenderlo anche nei momenti più complicati.

Carnevali, nelle ultime ore, ha fatto altrettanto. L'amministratore delegato è stato chiarissimo sul francese, spiegando di aspettarsi da lui risultati importanti. La fiducia societaria e tecnica, quindi, esiste. Adesso deve arrivare la risposta del campo. Non può bastare il lavoro sporco

Kolo Muani non è un centravanti statico, probabilmente non lo sarà mai, pretendere che diventi improvvisamente un attaccante d'area puro significherebbe snaturarlo, ma esiste una differenza tra rispettarne le caratteristiche e accettare una produzione offensiva insufficiente.

La Juventus ha bisogno dei suoi gol. Soprattutto adesso.

Con Yildiz fuori, una parte enorme della qualità offensiva bianconera è temporaneamente scomparsa.

Contro la Cremonese non ha brillato. Nessun allarme, ma il tempo delle prove sta finendo: adesso Kolo deve trasformare la fiducia in gol.