Koopmeiners a intermittenza, Douglas Luiz non diventa leader

Koopmeiners a intermittenza, Douglas Luiz non diventa leaderTuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Anche il centrocampo continua a lasciare interrogativi.

Koopmeiners mostra qualche segnale incoraggiante, soprattutto nella disponibilità a coprire il campo e a partecipare alle due fasi. La sua prestazione, però, non basta ancora a cambiare il volto della Juventus. L'olandese deve trovare maggiore continuità e diventare un riferimento più importante nella gestione della manovra.Situazione diversa ma altrettanto delicata per Douglas Luiz.

Il brasiliano fatica ad assumere il ruolo di guida tecnica della squadra e contro il Rennes commette anche l'errore che provoca il calcio di rigore trasformato da Dia.

Da un giocatore delle sue qualità ci si aspetterebbero maggiore lucidità, personalità e capacità di controllare i momenti difficili.

Juventus, un solo successo nelle ultime quattro partite

Il pareggio contro il Rennes conferma un rendimento che non può soddisfare l'ambiente bianconero.Nelle ultime quattro partite tra campionato ed Europa League, la Juventus ha raccolto una sola vittoria.Il bilancio comprende il pareggio contro il Cagliari, il successo sul campo del Celta Vigo, la sconfitta contro la Lazio e il 2-2 con il Rennes.Una sequenza che evidenzia la difficoltà della squadra nel trovare continuità.

Il dato richiama anche le difficoltà vissute nel finale della scorsa stagione, quando una serie di risultati negativi aveva compromesso gli obiettivi in campionato, come riporta Gazzetta.

Il rischio, oggi, è che la Juventus continui a perdere terreno proprio mentre avrebbe bisogno di costruire nuove certezze.

Il gol annullato a Lucumí lascia rimpianti

Nel finale la Juventus aveva trovato anche la rete del possibile 3-2.

Lucumí era riuscito a battere Samba, facendo esplodere lo Stadium, ma l'intervento del VAR ha portato all'annullamento del gol.

La decisione ha suscitato polemiche soprattutto per il precedente intervento di Mayenda, considerato da alcuni osservatori una giocata deliberata che avrebbe rimesso in gioco il difensore juventino.L'episodio lascia amarezza, perché una vittoria in rimonta avrebbe potuto rappresentare una spinta importante per la squadra.Il risultato finale, però, non può essere spiegato soltanto attraverso la decisione arbitrale.

La Juventus deve interrogarsi anche sugli errori che hanno permesso al Rennes di ribaltare il vantaggio iniziale.