Juventus, stagione deludente e nuovo anno zero, ecco gli intoccabili
La Juventus chiude il campionato con appena quattro punti raccolti nelle ultime tre giornate e un sesto posto che certifica una stagione ben lontana dalle aspettative iniziali. Un rendimento negativo che riporta alla memoria una delle annate più complicate dell’era moderna bianconera, quella del 2010-2011.
L’eliminazione anticipata dalla Champions League prima degli ottavi di finale e l’uscita dalla Coppa Italia ai quarti hanno aggravato il bilancio di un’annata giudicata insufficiente sotto ogni aspetto.
Vertice in casa bianconera
Nelle prossime ore John Elkann dovrebbe confrontarsi con l’amministratore delegato Damien Comolli, con Giorgio Chiellini e con Luciano Spalletti per pianificare il futuro del club.
Per la Juventus si prospetta un’altra fase di ricostruzione, accompagnata da un nuovo aumento di capitale e da una riduzione delle risorse disponibili sul mercato. La mancata qualificazione alla Champions comporterà infatti un ammanco economico stimato in almeno 50 milioni di euro.
«Senza quel gruzzolo dovremo essere ancora più bravi sul mercato», ha ammesso lo stesso Spalletti, intenzionato ad avere un ruolo centrale anche nelle strategie tecniche.
Mercato: Vlahovic resta la priorità
Tra i nodi principali c’è il futuro di Dušan Vlahović, protagonista nel finale di stagione grazie ai quattro gol segnati nelle ultime gare, compresa la doppietta nel derby.
La società ha già presentato un’offerta di rinnovo, ma la decisione finale spetterà al giocatore e al padre Milos, chiamati a scegliere tra la permanenza a Torino o una nuova esperienza altrove.
Spalletti considera il centravanti serbo un elemento chiave per il progetto tecnico e spera anche di arrivare a Randal Kolo Muani, operazione ritenuta possibile anche senza gli introiti della Champions League.
Più complicata, invece, la pista che porta a Bernardo Silva. Sul fronte portieri resta vivo l’interesse per Alisson Becker, che avrebbe già dato disponibilità al trasferimento in bianconero.
Spalletti: “Serve più carattere”
Oltre agli aspetti economici e tecnici, l’allenatore individua un problema di personalità all’interno della rosa.
«Un po’ di carattere dentro questa squadra ci vuole», ha precisato Spalletti, chiedendo una formazione più solida mentalmente e meno fragile nei momenti di difficoltà.
Gli intoccabili del progetto
Tra i giocatori considerati fondamentali per la ripartenza, il tecnico ha indicato Manuel Locatelli, Weston McKennie e Kenan Yıldız, oltre allo stesso Vlahovic.
«Locatelli è un calciatore di carattere, McKennie anche e Yildiz con le sue rincorse fa qualcosa che non è nelle sue caratteristiche», ha aggiunto l’allenatore bianconero. Lo riporta Leggo Milano.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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