Elkann punta sulla continuità: rivoluzione rimandata alla Juventus
Alla Continassa è tempo di decisioni delicate. Dopo settimane di riflessioni, John Elkann sembra orientato a evitare l’ennesimo ribaltone dirigenziale, preferendo invece una riorganizzazione interna capace di correggere gli errori recenti senza stravolgere nuovamente l’assetto del club.
Negli ultimi anni la proprietà bianconera ha già cambiato più volte uomini e strategie, ma i risultati sportivi non hanno seguito le aspettative. Per questo motivo, l’idea attuale sarebbe quella di confermare i protagonisti della stagione conclusa senza qualificazione in Champions League, ridefinendo però ruoli, responsabilità e modalità operative.
Serve un nuovo equilibrio tra Comolli e Spalletti
Il messaggio arrivato dalla proprietà è chiaro: il bene della società deve prevalere su qualsiasi divergenza personale. In caso contrario, nessuno potrà considerarsi al sicuro.
Le differenze caratteriali e professionali tra l’amministratore delegato Damien Comolli e il tecnico Luciano Spalletti sono note da tempo negli ambienti bianconeri. Da ora in avanti, però, Elkann pretende una collaborazione più stretta e produttiva.
Più coinvolgimento per Spalletti
A Comolli sarebbe stata richiesta una gestione più condivisa, con il coinvolgimento diretto dell’allenatore nelle strategie di mercato e nelle principali decisioni quotidiane del club.
Parallelamente, a Spalletti è stato chiesto di superare le tensioni caratteriali, ricevendo in cambio maggior peso all’interno del progetto tecnico e societario, ben oltre il semplice lavoro sul campo.
Sul futuro della Juventus continua inoltre a crescere la figura di Giorgio Chiellini, destinato secondo le indiscrezioni ad assumere in tempi brevi un ruolo sempre più centrale nella struttura dirigenziale bianconera. Lo riporta Gazzetta.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

