Il modello del passato per ripartire
Nonostante le difficoltà, alla Continassa resta viva la convinzione di poter ridurre il divario in tempi rapidi. Lo hanno ribadito sia Spalletti sia l’amministratore delegato Damien Comolli, consapevoli però che servirà un mercato di alto livello.
Il precedente storico alimenta le speranze della proprietà guidata da John Elkann. Dopo il settimo posto del 2011, infatti, la Juventus costruita da Agnelli, Giuseppe Marotta e Fabio Paratici riuscì a vincere immediatamente il campionato grazie a una campagna acquisti mirata e all’arrivo di Conte in panchina.
Da Pirlo a Vidal: il mercato che cambiò la storia
L’estate della rinascita bianconera fu caratterizzata da operazioni decisive come gli arrivi di Andrea Pirlo, Arturo Vidal, Stephan Lichtsteiner e Mirko Vucinic, dopo una stagione segnata da acquisti poco incisivi.
Quella svolta portò all’inizio del ciclo dei nove scudetti consecutivi conquistati tra Conte, Allegri e Sarri.
Spalletti riparte da Alisson
Ora la Juventus prova a costruire una nuova risalita partendo ancora da Spalletti, recentemente rinnovato fino al 2028. La società sa però che, per tornare competitiva in fretta, saranno necessari investimenti mirati e giocatori di livello internazionale.
In quest’ottica, profili come Alisson Becker rappresentano il tipo di acquisto considerato fondamentale per ripartire, questo secondo la Gazzetta dello Sport.
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