Juventus, Graziani avverte: “Carnevali è un grande manager, ma il mondo bianconero è tutta un’altra storia”

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di Benedetta Demichelis
Ciccio Graziani commenta l’arrivo di Giovanni Carnevali alla Juventus: entusiasmo per il dirigente, ma anche cautela sulle sfide che lo attendono

La Juventus ha deciso di affidarsi a Giovanni Carnevali per guidare la società e avviare un nuovo ciclo dopo anni complessi, caratterizzati da risultati altalenanti e profondi cambiamenti a livello dirigenziale. L’arrivo dell’ex amministratore delegato del Sassuolo rappresenta una scelta importante da parte del club bianconero, che punta su un dirigente di grande esperienza per rilanciare il progetto sportivo e societario. Sul tema è intervenuto anche Ciccio Graziani, che ai microfoni di Radio Sportiva ha espresso il proprio punto di vista, alternando parole di stima a un invito alla prudenza.

Graziani promuove Carnevali ma invita alla cautela

L’ex attaccante campione del mondo ha innanzitutto sottolineato il valore umano e professionale del nuovo dirigente bianconero, evidenziando però come il passaggio dal Sassuolo alla Juventus rappresenti un salto di livello enorme sotto ogni aspetto: "Io voglio un bene dell'anima a Giovanni. È una persona meravigliosasa, un manager capace, intelligente, furbo. Però ragazzi, oggi siamo contenti per lui, ma passare dal Sassuolo, alla società alla Juventus, è tutto un altro mondo come obiettivi e storia. Per cui adesso però facciamogli prendere coscienza di quelle che saranno le sue responsabilità, facciamogli prendere coscienza di che cos'è il mondo Juve. È un un mondo particolare e poi vedremo nelle prime operazioni che cosa riuscirà a fare e se riuscirà a dare a Spalletti quei calciatori che potranno migliorare questa squadra per essere più competitiva il prossimo anno."

Secondo Graziani, la pressione che si respira a Torino è molto diversa rispetto a quella vissuta in altre realtà del calcio italiano. Alla Juventus non basta programmare bene o valorizzare i talenti: l’obiettivo è vincere subito e restare costantemente ai vertici, sia in Italia sia in Europa.

Le prime mosse saranno decisive per il giudizio

L’ex centravanti ha poi spiegato come ogni valutazione sul lavoro di Carnevali debba essere rimandata ai fatti e ai risultati che arriveranno nei prossimi mesi. Il mercato estivo e le scelte strategiche rappresenteranno il primo vero banco di prova per il nuovo amministratore delegato e direttore generale.

"Però io sono felice per Giovanni ma non l'abbiamo ancora visto all'opera e quindi vediamolo all'opera, vediamo i risultati dopodiché possiamo dare il giudizio concreto", ha detto Graziani.

Un concetto chiaro, quello espresso da Graziani: l’entusiasmo per l’arrivo di Carnevali è comprensibile, ma sarà il campo a fornire le risposte definitive. Molto dipenderà dalla capacità del dirigente di costruire una Juventus più competitiva e di supportare Luciano Spalletti con innesti all’altezza delle ambizioni del club. Le prossime settimane, tra mercato e programmazione della nuova stagione, offriranno già le prime indicazioni sulla direzione intrapresa dalla società bianconera.