Juventus, giorni decisivi tra campo e società
La Juventus si prepara a vivere ore decisive. Dopo il derby contro il Torino, infatti, il club entrerà in una fase di profonde valutazioni che potrebbero coinvolgere sia l’area tecnica sia quella dirigenziale secondo Il Giornale.
La qualificazione alla prossima Champions League resta appesa a diversi risultati e nemmeno una vittoria nella stracittadina garantirebbe automaticamente il quarto posto.
Il rischio Europa League pesa sui conti
L’eventuale mancato accesso alla Champions rappresenterebbe un problema non solo sportivo, ma anche economico. La Juventus dovrebbe ridimensionare programmi e ambizioni, in un momento in cui i bilanci continuano a mostrare criticità importanti. Dal 2019 al 2025 Exor ha sostenuto il club con circa un miliardo di euro attraverso vari aumenti di capitale, ma i risultati ottenuti non sono stati all’altezza degli investimenti effettuati. La situazione finanziaria e l’incertezza sul futuro stanno alimentando tensione all’interno dell’ambiente bianconero. Alla Continassa il clima viene descritto come particolarmente pesante, anche a causa dei dubbi che coinvolgono Luciano Spalletti.
Spalletti riflette nonostante il rinnovo
Il tecnico ha recentemente prolungato il contratto fino al 2028, ma questo non rappresenta una garanzia assoluta sulla sua permanenza.I rapporti tra Spalletti e il direttore generale Damien Comolli sarebbero ormai ai minimi termini, mentre il legame con John Elkann e Giorgio Chiellini resta molto saldo.L’allenatore starebbe riflettendo soprattutto sulla fragilità mostrata dalla squadra nelle ultime settimane, elemento che avrebbe incrinato molte certezze sul progetto tecnico.
Elkann deciderà dopo il campionato
Terminata la stagione, sarà John Elkann a prendere le decisioni definitive sul futuro della Juventus. Le valutazioni dipenderanno anche dal piazzamento finale della squadra, ma il malessere di Spalletti sembra andare oltre il semplice obiettivo Champions.Secondo le indiscrezioni, l’ex commissario tecnico della Nazionale potrebbe anche scegliere di lasciare Torino qualora non fosse convinto delle prospettive future del club.
Conte resta sullo sfondo
Nel caso di separazione con Spalletti, la Juventus dovrebbe individuare rapidamente un’alternativa. Il nome di Antonio Conte resta uno dei più suggestivi.
L’esperienza del tecnico salentino al Napoli sembra vicina alla conclusione e, sebbene i rapporti con la Juventus e con Elkann si fossero chiusi in modo turbolento, il tempo potrebbe favorire un riavvicinamento.
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