Juventus, festa allo Stadium con Lucumì: Vicario balza davanti al Dibu Martinez

Juventus, festa allo Stadium con Lucumì: Vicario balza davanti al Dibu MartinezTuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Festa Juventus allo Stadium contro la Next Gen: Lucumì incontra i tifosi, mentre Vicario supera Dibu Martinez nella corsa per la porta bianconera.

Juventus-Next Gen, lo Stadium riabbraccia la squadra

Una festa per riavvicinare la Juventus alla sua gente e, contemporaneamente, presentare uno dei principali rinforzi dell'estate. Alle 18 lo Stadium ospiterà il tradizionale appuntamento in famiglia contro la Next Gen, con almeno 25 mila spettatori attesi sugli spalti.

Un pomeriggio che avrà anche un significato particolare per Jhon Lucumì. Il nuovo difensore bianconero, reduce dalle visite mediche sostenute ieri, avrà infatti il primo vero contatto con il pubblico juventino.

Alla giornata dovrebbe partecipare anche John Elkann, in un appuntamento che rappresenta idealmente il passaggio dalla preparazione estiva all'avvicinamento definitivo al campionato.

Lucumì, primo abbraccio con il popolo bianconero

Gli occhi saranno inevitabilmente puntati sul colombiano. La Juventus lo ha inseguito a lungo per consegnare a Luciano Spalletti un centrale mancino dotato della qualità necessaria per partecipare alla costruzione del gioco.

La sfida contro la Next Gen diventa così l'occasione per presentare Lucumì ai suoi nuovi tifosi e cominciare ad ambientarlo nel mondo juventino.

Il suo arrivo permette soprattutto a Spalletti di aggiungere caratteristiche differenti alla difesa. Lucumì può impostare, accompagnare l'azione e rappresentare una soluzione importante accanto a Bremer nella nuova struttura arretrata.

Portiere, adesso Vicario è in pole

Risolto il capitolo del difensore, rimane invece apertissimo quello relativo al nuovo numero uno.

La pista Zion Suzuki ha subito un'importante variazione di scenario. L'Aston Villa si sarebbe inserito nell'operazione superando il Paris Saint-Germain nella corsa al portiere giapponese. Un cambio di programma che obbliga la Juventus a concentrarsi sulle altre soluzioni.

E in questo momento il nome che sembra avere guadagnato più terreno è quello di Guglielmo Vicario.

I contatti con il Tottenham proseguono e la Juventus sta lavorando per individuare la formula giusta. L'obiettivo resta quello di arrivare al portiere della Nazionale senza affrontare immediatamente un investimento troppo pesante, motivo per cui il prestito continua a rappresentare la strada preferita.

Dibu Martinez resta un'opzione, ma ci sono due ostacoli

Nella lista juventina rimane anche Emiliano Martinez. Il portiere argentino garantirebbe esperienza, personalità e abitudine a sostenere pressioni enormi, caratteristiche certamente apprezzate per una porta delicata come quella bianconera.

La strada che porta al Dibu presenta però almeno due difficoltà.

La prima è economica: l'Aston Villa non sarebbe intenzionato a liberare il proprio numero uno per una cifra inferiore ai 15 milioni di euro.

La seconda riguarda le condizioni fisiche del giocatore. Sulla valutazione juventina incidono infatti anche i dubbi legati al problema al dito accusato dall'argentino. Un aspetto da approfondire prima di pensare a un eventuale investimento.

Per questo motivo, al momento, Vicario sembra essere davanti a Martinez nelle preferenze della Juventus.

Trattativa continua con il Tottenham

La dirigenza bianconera vuole comunque accelerare. Il campionato è ormai imminente e Spalletti ha bisogno di conoscere il prima possibile il portiere sul quale costruire la nuova Juventus.

Vicario presenta diversi vantaggi. Conosce perfettamente la Serie A, è nel pieno della maturità calcistica e non avrebbe bisogno di un lungo periodo di adattamento al calcio italiano.

Rimane da convincere il Tottenham sulla formula dell'operazione. Ed è proprio su questo terreno che proseguirà il confronto nelle prossime ore.

Lucumì c'è, adesso Spalletti aspetta il numero uno

La giornata dello Stadium servirà soprattutto per festeggiare, ma il mercato continuerà a correre parallelamente.

Lucumì rappresenta finalmente una certezza. Il portiere, invece, è ancora una casella da riempire.