Juve con poche alternative davanti
La situazione dell'attacco obbliga infatti Spalletti a cercare soluzioni differenti. Yildiz, Ekhator e Boga saranno ancora indisponibili alla ripresa, mentre Milik è rimasto fuori dalle liste.
La Juventus non dispone quindi di un numero elevato di alternative offensive.
Kolo Muani e Woltemade dovranno inevitabilmente sostenere una parte importante del peso dell'attacco. Non necessariamente alternandosi. Anzi, proprio l'emergenza potrebbe accelerare gli esperimenti per farli convivere.
Non è il classico centravanti da 199 centimetri
Guardandolo, l'istinto sarebbe quello di immaginare un attaccante da rifornire continuamente con cross e palloni alti. In realtà Woltemade interpreta il calcio in maniera differente. Preferisce partecipare alla manovra, venire incontro e utilizzare la propria tecnica. Destro, sinistro, tacco, suola: nonostante la struttura fisica, il tedesco possiede caratteristiche da giocatore associativo, come ricorda Gazzetta.
Il precedente che fa sperare Woltemade
C'è anche un elemento legato al rendimento del tedesco che alimenta l'ottimismo. Nella scorsa stagione Woltemade aveva realizzato 12 reti tra campionato e coppe con il Newcastle, quattro delle quali concentrate proprio nel mese di ottobre.
Un periodo che evidentemente gli porta bene e nel quale la Juventus avrà bisogno di gol.
Cesare Prandelli e Gigi Buffon hanno inoltre accostato per caratteristiche il tedesco al giovane Zlatan Ibrahimovic dei primi tempi juventini: non tanto per una sovrapposizione tecnica completa, quanto per la combinazione particolare tra struttura fisica e capacità di giocare il pallone.
Adesso toccherà a Spalletti trovare la formula migliore, secondo Gazzetta.
Woltemade può essere tre giocatori in uno: centravanti, falso nove e rifinitore alle spalle di Kolo Muani. Ed è forse proprio questa imprevedibilità la qualità che può renderlo fondamentale nella Juventus dei prossimi mesi. Spalletti lo ha voluto, ora vuole costruirgli intorno qualcosa di diverso. La Juve può diventare gigante senza necessariamente giocare da squadra di giganti.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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