Italia, nervi tesi dopo Italia-Belgio
Non è soltanto una questione di gioco. La sconfitta contro il Belgio ha mostrato un'Italia ancora fragile soprattutto dal punto di vista mentale, appesantita dalle delusioni accumulate negli ultimi anni e incapace, almeno per il momento, di liberarsi completamente dei fantasmi del passato. Ne parla Il Giornale.
L'immagine più significativa arriva dopo il fischio finale. Gianluigi Donnarumma, ancora una volta tra i migliori degli azzurri, lascia la propria porta e va a confrontarsi direttamente con Romelu Lukaku mentre dall'Olimpico piovono fischi sulla Nazionale.
Una scena che racconta la tensione presente all'interno di un gruppo chiamato immediatamente a reagire.
Donnarumma-Lukaku, nervi tesi dopo il fischio finale
Il confronto tra il capitano azzurro e l'attaccante belga è arrivato al termine di una partita complicata.
Donnarumma avrebbe reagito dopo essere stato provocato da Lukaku, dando vita a un nuovo faccia a faccia tra i due dopo quello già visto nel 2021.
Al di là dell'episodio, resta soprattutto il significato della scena.
La Nazionale appare ancora condizionata dalle numerose delusioni vissute negli ultimi anni. I giocatori più esperti portano inevitabilmente sulle spalle il peso delle precedenti cadute, mentre alcuni dei nuovi arrivati hanno accusato la pressione dell'esordio.
Il risultato è stato particolarmente evidente durante un primo tempo nel quale l'Italia ha faticato a trovare sicurezza e continuità.
Mancini: «Un po’ di pensieri del in passato c’erano»
Roberto Mancini sapeva che cinque giorni di lavoro non sarebbero stati sufficienti per cancellare problemi costruiti nel corso degli anni.
Questa volta, inoltre, il suo debutto è stato molto diverso rispetto alla prima esperienza da commissario tecnico.
Nel 2018 aveva cominciato con un'amichevole contro l'Arabia Saudita. Adesso il nuovo corso è partito direttamente contro il Belgio e in una competizione ufficiale come la Nations League.
Mancini non ha nascosto il peso psicologico accumulato dalla squadra:
«Un po’ di pensieri del passato c’erano, ma bisogna lasciarli andare e pensare positivo».
È probabilmente questo il primo lavoro da compiere.
Prima ancora degli schemi, l'Italia deve recuperare fiducia.
I senatori faticano, i giovani sentono la pressione
La partita contro il Belgio ha evidenziato problemi differenti.
Alcuni giocatori più esperti non sono riusciti a trascinare la squadra. Tonali, in particolare, è rimasto al di sotto delle aspettative.
Allo stesso tempo alcuni dei nuovi hanno pagato la tensione di una serata particolarmente complicata. Tra questi anche Romano, pur difeso successivamente dal commissario tecnico.
Mancini dovrà quindi trovare un equilibrio tra esperienza e rinnovamento, senza caricare eccessivamente di responsabilità chi sta entrando soltanto adesso nel gruppo azzurro.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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