Juve rimaneggiata al ciclo di ottobre
La pausa deve servire a ricaricare le batterie perché, una volta ripartita, la Juventus non avrà praticamente più tempo per fermarsi.
Luciano Spalletti si prepara a un vero tour de force: sette partite in venti giorni, tra campionato ed Europa League, con quattro trasferte e una rosa ancora condizionata da numerose assenze.
Il problema non sarà soltanto affrontare avversari complicati. La vera sfida sarà distribuire le energie evitando di spremere una squadra già rimaneggiata.
Si riparte subito con due trasferte
Il ritorno in campo non concederà alla Juventus un avvicinamento graduale.I bianconeri cominceranno infatti lontano dall'Allianz Stadium, affrontando prima il Cagliari e successivamente il Celta Vigo in Europa League.Due trasferte consecutive che apriranno un periodo nel quale Spalletti difficilmente avrà il tempo di disfare la valigia. La Juventus tornerà poi allo Stadium per affrontare la Lazio, avversario particolarmente insidioso soprattutto se la condizione della squadra dovesse essere simile a quella mostrata prima della pausa. Successivamente arriverà il Rennes in Europa.
Lecce e Genoa prima del Napoli
La seconda parte del ciclo proporrà altre due trasferte. Prima il Lecce, poi il Genoa, gare nelle quali la Juventus cercherà di raccogliere punti e contemporaneamente amministrare le energie. Il percorso porterà infine all'appuntamento più atteso: Juventus-Napoli del primo novembre.
Il calendario della Signora sarà quindi:Cagliari, Celta Vigo, Lazio, Rennes, Lecce, Genoa e Napoli.Sette partite concentrate in appena venti giorni.E quattro saranno lontano da Torino.
Spalletti recupera Cambiaso, Cabal da valutare
Qualche buona notizia dovrebbe comunque arrivare dall'infermeria. Alla ripresa Andrea Cambiaso dovrebbe tornare a disposizione, restituendo a Spalletti un giocatore prezioso anche per la possibilità di utilizzarlo in più posizioni. Da verificare invece la situazione di Juan Cabal, che potrebbe avvicinarsi al rientro. Recuperi importanti, ma insufficienti per cancellare l'emergenza, come riferisce Gazzetta.
Quattro assenze pesantissime
Spalletti dovrà infatti continuare a fare a meno di diversi elementi fondamentali. Restano fuori Kenan Yildiz, Khephren Thuram, Manuel Locatelli e Kamil Grabara, tutti alle prese con problemi che richiederanno tempi decisamente più lunghi. A loro si aggiungono Ekhator e Boga.Significa che la Juventus dovrà affrontare una parte particolarmente intensa della stagione senza diversi giocatori che, nelle gerarchie iniziali, avrebbero dovuto occupare ruoli importanti.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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