Juve a picco

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di Fabio Moretti
Juventus, non c'è niente da salvare: squadra senza anima, Spalletti peggio di Tudor. Così si va a picco

La Juventus ha toccato un punto estremamente basso. La sconfitta per 2-0 sul campo del Genoa non è soltanto il terzo passo falso nelle prime nove giornate di campionato, ma rappresenta il segnale di una crisi profonda che coinvolge allenatore, giocatori e società.

A Marassi non si è vista una squadra in difficoltà soltanto dal punto di vista tecnico. Si è vista soprattutto una Juventus incapace di reagire, di lottare e di opporsi all'aggressività degli avversari.

Il Genoa di Daniele De Rossi ha dominato per intensità, organizzazione e determinazione. I bianconeri, invece, sono apparsi svuotati, quasi rassegnati fin dai primi minuti.

Il problema non è soltanto perdere. È il modo in cui la Juventus continua a farlo, come riporta La Stampa.

Spalletti, numeri peggiori di Tudor: un anno dopo la situazione è ancora più grave

Il dato che fa maggiormente riflettere riguarda il rendimento in campionato. La Juventus di Spalletti viaggia a una media di 1,55 punti per partita nelle prime nove giornate, inferiore agli 1,7 punti attribuiti alla gestione di Igor Tudor prima dell'esonero della scorsa stagione.Un confronto che inevitabilmente apre interrogativi.Spalletti era arrivato a Torino per cambiare il corso di una squadra in difficoltà, restituendole identità e competitività.

A distanza di un anno, però, la Juventus occupa l'ottava posizione, è lontana dalla vetta e continua a mostrare gli stessi problemi.Anzi, sotto alcuni aspetti la situazione appare persino peggiorata.

La squadra non ha trovato continuità, fatica a costruire occasioni e sembra aver smarrito anche quella solidità difensiva che in passato aveva permesso di compensare le difficoltà offensive.

Kalulu, l'errore che fotografa il disastro bianconero

Il secondo gol del Genoa nasce da una giocata incredibilmente negativa di Pierre Kalulu. Il difensore francese ha diverse possibilità per gestire il pallone, ma sceglie una soluzione sbagliata e finisce per farsi anticipare da Vitinha.Il Genoa recupera, attacca immediatamente e trova il raddoppio con Baldanzi.

Un episodio che rappresenta perfettamente la confusione della Juventus.Quando una squadra è in difficoltà, dovrebbe cercare soprattutto di evitare errori gratuiti.I bianconeri, invece, sembrano complicarsi continuamente la vita.Kalulu avrebbe potuto appoggiarsi al portiere oppure liberarsi del pallone.

Spalletti cambia, ma la squadra resta senza idee

Nel corso della partita Luciano Spalletti prova a modificare la disposizione tattica.Inserisce nuovi giocatori, aumenta il peso offensivo e cerca di trovare soluzioni alternative.Ma il risultato non cambia.La Juventus continua a mostrare gli stessi problemi.I passaggi sono lenti, gli inserimenti prevedibili e manca completamente la capacità di sorprendere gli avversari.L'unico vero episodio pericoloso arriva nel finale, quando Koopmeiners colpisce la traversa su calcio di punizione.