Italia, tensione con la Grecia sulle amichevoli: Baldini vuole lanciare i giovani

Italia, tensione con la Grecia sulle amichevoli: Baldini vuole lanciare i giovaniTuttoJuve.com
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Ieri alle 23:00Altre notizie
di Marta Salmoiraghi
La nuova Italia di Silvio Baldini rischia di partire tra le polemiche: la Grecia chiede un test di alto livello, mentre il ct azzurro vuole puntare sui giovani

L’inizio del nuovo ciclo della Nazionale italiana rischia di essere più complicato del previsto. Il debutto ufficiale dell’Italia targata Silvio Baldini è programmato per il 3 giugno nell’amichevole contro il Lussemburgo, primo appuntamento di una doppia sfida che dovrebbe poi proseguire il 7 giugno con il test in Grecia.

Alla base delle tensioni ci sarebbe una questione legata sia agli stimoli sia al livello della formazione che gli azzurri intendono schierare. Dopo la mancata qualificazione ai Mondiali, infatti, la finestra internazionale di giugno ha perso gran parte del suo fascino per molti dei senatori della Nazionale maggiore. Per questo motivo Baldini starebbe valutando di affidarsi a una rosa molto giovane, con l’obiettivo di testare sul campo diversi talenti già osservati durante il suo percorso con l’Under 21.

Secondo quanto riportato dal portale greco Sport24, però, la Federazione ellenica non gradirebbe questa scelta. Anche la Grecia ha mancato la qualificazione ai prossimi Mondiali e considera la sfida contro l’Italia un test importante in vista della Nations League di settembre. Per questo motivo l’EPO chiederebbe di affrontare una Nazionale azzurra competitiva e non una selezione sperimentale composta prevalentemente da giovani.

I contatti tra Figc e Federazione greca proseguono ormai da giorni nel tentativo di trovare un’intesa. La posizione dell’Italia, tuttavia, resta molto chiara: spetta esclusivamente al ct decidere quale formazione schierare. L’eventuale presenza di giovani come Donnarumma, Palestra, Pisilli, Ahanor, Esposito e Bartesaghi non viene infatti considerata una mancanza di rispetto verso l’avversario, ma un investimento sul futuro della Nazionale.